UN PADRE, UNA FIGLIA (Bacalaureat) PDF Stampa E-mail

SCHEDA VALUTAZIONE FILM

                                                                 a cura di: Catello MASULLO

TITOLO : UN PADRE, UNA FIGLIA (Bacalaureat)

REGIA : Cristian Mungiu

SCENEGGIATURA: : Cristian Mungiu

INTERPRETI PRINCIPALI:

PERSONAGGI

INTERPRETI

DOPPIATORI

ROMEO

Adrian Titieni

MASSIMO ROSSI

MAGDA

Lia Bugnar

ALESSANDRA KOROMPAY

ELIZA

Maria-Victoria Dragus

LUCREZIA MARRICCHI

ISPETTORE CAPO

Vlad Ivanov

SERGIO LUCCHETTI

PRESIDE

 

STEFANO MONDINI

SANDRA

Malina Manovici

EMANUELA D'AMICO

BULAI

Petre Ciubotaru

GIANNI GIULIANO

MARIUS

Rares Andrici

FLAVIO AQUILONE

IVASCU

Emanuel Parvu

FRANCESCO SECHI

ALBU

Lucian Ifrim

RAFFAELE PALMIERI

CSILLA

Orsolya Moldovan

CARMEN IOVINE

DOTTORE

 

MAURO GRAVINA

FABBRO

 

GOFFREDO MATASSI

MADRE DI ROMEO

 

GRAZIELLA POLESINANTI

PRODUZIONE: CRISTIAN MUNGIU, PASCAL CAUCHETEUX, GRÉGOIRE SORLAT, VINCENT MARAVAL, JEAN-PIERRE E LUC DARDENNE, JEAN LABADIE PER MOBRA FILMS, WHY NOT PRODUCTIONS, LES FILMS DU FLEUVE, FRANCE 3 CINEìMA

ORIGINE : ROMANIA, FRANCIA, BELGIO – 2016  

 DISTRIBUZIONE : BIM
DURATA: 128’

SOGGETTO : DRAMMATICO

 

Romania, in una piccola città di montagna in Transilvania : Romeo Aldea è un medico di eccellente reputazione che , con sua moglie Magda, ha allevato, con alti principi etici, la figlia Eliza con lo scopo quasi ossessivo di mandarla a studiare all’estero dopo la maturità. Per realizzare il sogno che a lui non era riuscito. Ed in effetti Eliza ha vinto una borsa di studio per frequentare una facoltà di psicologia in Gran Bretagna, ma è necessario superare l’esame di maturità con la media del 9. Un obiettivo certamente alla sua portata, dato che ha sempre avuto una media di 9.5. Ma, il giorno prima degli esami…

- PREMIO PER LA MIGLIOR REGIA (EX AEQUO CON "PERSONAL SHOPPER" DI OLIVIER ASSAYAS) AL 69. FESTIVAL DI CANNES (2016).

Il 49-enne regista rumeno di Iasi, Cristian Mungiu, ha cominciato come aiuto regista di Radu Mihaileanu in "Train de vie - Un treno per vivere" (1998). Dopo aver diretto alcuni cortometraggi, esordisce nel 2002 con il pluripremiato "Occident" : il successo internazionale arriva a Cannes nel 2007 con la Palma d'oro per il suo secondo lungometraggio "4 mesi, 3 settimane e 2 giorni", il primo regista rumeno a ricevere il prestigioso premio. Ancora premiato a Cannes, per la miglior sceneggiatura, per il suo terzo film, "Oltre le colline" (2012) . Non c’è due senza tre, ancora un premio pesante, miglior regia, alla 69-esima edizione del Festival di Cannes, con questo “Un Padre, Una Figlia”. Anche questo meritato. Mungiu con una storia di apparente normale e banale quotidianità riesce con la precisione dell’entomologo e la incisiva profondità dell’anatomopatologo a vivisezionare i mali della società rumena di oggi. Nessuno (o quasi) escluso. Dalla corruzione e illegalità diffusa e pervasiva, al sistema che infrange ogni sogno di riscatto e di cambiamento. Film di raro rigore e controllo. Impreziosito da interpretazioni misurate, tutte in sottrazione, di enorme spessore. Da non perdere.

 

FRASI DAL CINEMA : “Anche tua figlia fa la maturità, vero?

Si. Pensa che ha 10 in chimica!”. (Adrian Titieni e Vlad Ivanov).

 

“Se tutti quanti partono, come potranno mai cambiare le cose?

Noi siamo rimasti e non siamo riusciti a cambiare nulla!”. (la anziana madre e Adrian Titieni).

 

“Ho già messo da parte soldi e fatto il testamento…

Non è una questione di soldi…

Andiamo dottore, non mi dica che campa solo di stipendio!”. (il capo delle dogane, che aspetta il trapianto di fegato e Adrian Titieni).

 

“Ma quale peso sulla coscienza! È solo un esame! Una formalità. Tutti imbrogliano alla maturità…

Io non ho imbrogliato.

… vuoi che rimanga in un posto come questo?”. (Adrian Titieni e Lia Bugnar, con riferimento alla figlia Maria-Victoria Dragus).

 

“Nel ’91 io e tua madre abbiamo deciso di tornare in Romania e non avremmo dovuto farlo. Eravamo giovani e ci sentivamo di postare le montagne. Ed invece non abbiamo cambiato nulla!”. (Adrian Titieni alla figlia Maria-Victoria Dragus).

 

“Quello che le abbiamo sempre detto…

Resterà sempre valido. Ma non i Romania!”. (Lia Bugnar e Adrian Titieni).

 

VALUTAZIONE SINTETICA (in decimi): 7.5

 

Leggenda:

CAPOLAVORO           ****        quattro stelle : equivalente in decimi :  10      

                                                                      

DA NON PERDERE    ***         tre stelle : equivalente in decimi :    8          

                                                                      

DISCRETO                  **          due stelle : equivalente in decimi :    6            

                                                                      

DA EVITARE               *              una stella : equivalente in decimi :  insufficiente : meno di  6         

 

 
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Il Parere dell'Ingegnere è una testata giornalistica registrata con Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 500 del 29/12/2006
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