raccolta fondi per la realizzazione del film di animazione Le pietre di Molaro PDF Stampa E-mail

FINANZIAMENTO DAL BASSO

L’associazione Laaa SSScccaaatttooolllaaa Chhhiiiaaarrraaa ha avviato la campagna di raccolta fondi per la realizzazione del

film di animazione Le pietre di Molaro.

Molaro è un paesino che potremmo dire "dimenticato da Dio e dagli uomini": per strada il letto

sconnesso di un torrente, acqua nelle case solo un'ora ogni due giorni previe complicate operazioni

di apertura e chiusura di rubinetti, pochissima illuminazione stradale. Un paese che sta morendo. E

Non solo è triste che le persone debbano abbandonare le case ma il conseguente abbandono delle

terre coltivate aggraverebbe il già grande e grave dissesto del territorio. La nostra finalità quindi è di

dare visibilità a Molaro, il nostro modo di aiutare gli abitanti con quello che sappiamo fare.

Puntiamo a iscrivere il cartOOn alla Mostra del Cinema di Venezia e se venisse selezionato

quella sarebbe una vetrina internazionale.

Il film parte da alcune leggende popolari della vallata dove si parla di giganti pietrificati, di sorgenti

rosse come il sangue, di tesori da trovare. Da qui si costruisce una storia dove c’è un giovane, legato

alla sua terra sfortunata che è stata abbandonata e che non vuole lasciare. Questo giovane

appassionato riesce, studiando fra vecchi archivi e siti web, a scoprire non solo che sulla vallata c’è

una maledizione ma anche a sciogliere l’incantesimo che la condanna all’abbandono.

Il giovanotto esiste realmente, si chiama Francesco, come nel film di animazione, è molto impegnato

nella valorizzazione del suo territorio ed è protagonista in voce del cartone animato insieme ad altri

abitanti di Molaro.

 

Il cartOOn, che mi piace chiamare aspro-cartOOn, nasce anche dalla fascinazione delle leggende

che Francesco ha voluto raccontarmi, dall’idea che in questa vallata ci sia un particolare “genius

loci”, molto potente. Le suggestioni si sono trasferite nella scelta del segno grafico dell’aspro-

cartOOn, un segno che ricorda i cantastorie e inevitabilmente Lele Luzzati e i suoi “pupi” e i suoi

colori densi. E le stesse suggestioni si trasferiscono nella colonna sonora ispirata, se non composta,

alle musiche mediterranee di Lino Cannavacciuolo.

La cifra da raccogliere è di 5.000 euro

Si può contribuire alla raccolta a vari livelli.

Tutti i livelli prevedono la “ricompensa” di una CARD che permette di accedere a prodotti e

servizi presso gli esercizi che hanno aderito fino al 29 agosto 2018 con lo sconto del 10% nonché il

ringraziamento nei titoli. Inoltre, per ogni livello sono previste ricompense aggiuntive a seconda del

contributo versato.

RICOMPENSE

€ 20 1 copia in DVD del film

€ 50 2 copie in DVD del film

€ 100 3 copie del film e la colonna sonora su CD

€ 200 3 copie del film, la colonna sonora su CD e tre tavole dell’aspro-cartOOn

€ 500 e oltre 3 copie del film, la colonna sonora su CD, tre tavole dell’aspro-cartOOn e il nome tra

i co-finanziatori nei titoli

Sono piccole ricompense ma noi crediamo che la ricompensa vera sia la certezza di aver contribuito

a realizzare un prodotto che punta a dare visibilità a un territorio sfortunato.

Vi ringrazio tutti con tutto il cuore.

I contributi possono essere versati su:

Banca Prossima

Associazione Culturale LA SCATOLA CHIARA – Angela Cannizzaro

Iban: IT18V0335901600100000125902

…o volendo anche brevi manu, facendo “cappello” così ci vediamo e vi racconto altro ancora.

Questo lo chiamiamo “un amichevole crowdfunding”. E’ solo la primissima fase, stiamo attivando

anche quello canonico, su piattaforma in internet. Ma ci siamo accorti che molti degli amici fanno

prima a fare un banale bonifico piuttosto che entrare su una piattaforma, accedere all’area giusta,

lasciare dati…

Per saperne di più sull’aspro-cartOOn

sul web www.lepietredimolaro.it

o su FB https://www.facebook.com/lepietredimolaro/?ref=bookmarks

La regista e presidente de Laaa SSScccaaatttooolllaaa Chhhiiiaaarrraaa

Angela Ermes Cannizzaro

Roma, 3 maggio 2018

 
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Il Parere dell'Ingegnere è una testata giornalistica registrata con Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 500 del 29/12/2006
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