NOTARANGELO Ladro di anime Un film documentario di DAVID GRIECO PDF Stampa E-mail

Istituto Luce Cinecittà

presenta

NOTARANGELO

Ladro di anime



Un film documentario di

 

DAVID GRIECO

 

 

Una produzione e distribuzione Istituto Luce-Cinecittà

In coproduzione con Jumping Flea srl

 

 

La scoperta di un grandissimo fotografo sconosciuto.

La scoperta di un’Italia che continuiamo a non conoscere.


In allegato comunicato e 3 fotografie di Domenico Notarangelo

Sarà presentato in prima mondiale Venerdì 3 maggio nell’edizione del decennale del Bif&st - il Bari International Film Festival, il nuovo film documentario di David Grieco, Notarangelo ladro di anime, prodotto e distribuito da Istituto Luce-Cinecittà, in coproduzione con Jumping Flea. Grieco (Evilenko,La macchinazione) racconta nel suo nuovo film la vita, l’etica e le opere di uno sguardo. Di due occhi che hanno immortalato un mondo, e che il mondo è ora inizi a rivedere.

 

IL FILM

 

Notarangelo ladro di anime segna la scoperta di un grandissimo fotografo italiano pressoché sconosciuto. Scomparso il 4 dicembre del 2016, Domenico Notarangelo era un talento del calibro di Henri Cartier-Bresson e di Sebastião Salgado. Ma a differenza di questi due giganti della fotografia del secolo scorso, Notarangelo non ha viaggiato per il mondo. Tutto il suo lavoro si è concentrato dove era nato e dove viveva, in Puglia e in Basilicata.

Notarangelo è stato soprattutto un giornalista e un dirigente politico. In questa veste, ha incontrato e aiutato Pier Paolo Pasolini a realizzare a Matera il suo "Vangelo secondo Matteo", ha fatto eleggere ad Aliano la prima donna sindaco del meridione, Maria Ippolita Santomassimo, ed è stato un amico filiale di Carlo Levi, che ha fatto tumulare come desiderava in Basilicata, dove il grande pittore e scrittore aveva trascorso da antifascista gli anni del confino.

Notarangelo ha realizzato nell’arco della sua vita 100.000 fotografie e girato centinaia di ore in Super8. Immagini straordinarie, che raccontano come eravamo più e meglio di qualunque libro di storia.

Per realizzare questo documentario ci sono voluti più di due anni di lavoro e il costante sforzo congiunto del regista David Grieco e di suo figlio Manuel, dei figli di Domenico Notarangelo Peppe e Antonio, e di Michele Cecere, storico e antropologo.



Domenico Notarangelo, come nessun altro prima di lui, ci racconta come eravamo e perché siamo diventati come siamo diventati in un momento chiave della nostra storia come quello che in questo momento stiamo vivendo. Descritto così, Domenico Notarangelo potrebbe sembrare un megalomane. In

effetti lo era. Era un megalomane dell'altruismo. E tutti noi coinvolti in questo progetto abbiamo cercato di imitarlo.

Speriamo di non aver commesso troppi errori. Potevamo soltanto sbagliare noi. Perché non ci sono parole per descrivere ciò che è riuscito a fare in vita questo Domenico Notarangelo, fotografo e antropologo dilettante. Più di Salgado, più di Cartier-Bresson, più di Malinowski, più di Levi Strauss.

[dalla nota di regia di David Grieco]

DOMENICO NOTARANGELO

Domenico Notarangelo nasce il 6 marzo 1930 da una famiglia contadina in Puglia a Sammichele di Bari. A Bari entra in seminario nel 1943 e lì vive l’esperienza dei bombardamenti del 1945. Ritorna al paese nel 1946 dove la Curia lo allontana dal seminario a causa delle sue simpatie per il Comunismo.

Dopo un periodo di studio ad Amalfi giunge in Lucania nella seconda metà degli anni cinquanta stabilendosi a Matera, la sua città di adozione. Nella Città dei Sassi ha scoperto le affinità elettive che hanno dato senso ed ispirazione ai suoi molteplici impegni.

A Matera Domenico Notarangelo si è dedicato all’attività politica e di operatore culturale. È stato giornalista e per molti anni corrispondente dalla Basilicata per il quotidiano L’Unità. In tempi più recenti è stato caporedattore di emittenti televisive.

Ha sempre accompagnato l’interesse professionale alla ricerca e allo studio della civiltà contadina, delle tradizioni popolari e della devozione, oltre alla storia politica del territorio e del giornalismo periodico delle regioni meridionali. Fino agli ultimi mesi di vita ha continuato a pubblicare saggi antropologici e libri di fotografia oltre a volumi di carattere storico.

Appassionato di fotografia ha raccolto e documentato testimonianze di costume e di tradizioni popolari e religiose in un archivio di centomila immagini fotografiche e centinaia di ore di filmati super8 e 16mm oltre ad una larga messe di documenti che oggi costituiscono uno dei più importanti archivi privati del Mezzogiorno.

L’Archivio Domenico Notarangelo è stato nel 2011 dichiarato Bene storico di interesse nazionale dal ministero dei beni culturali.

David Grieco è nato a Roma nel 1951. Sedicenne, viene scelto come attore da Franco Zeffirelli perRomeo e Giulietta, da Pier Paolo Pasolini per Teorema e da Bernardo Bertolucci per Partner. A diciassette anni, diviene assistente alla regia di Pasolini e Bertolucci. A diciannove anni, entra a L'Unità come critico di cinema e musica in Italia e corrispondente estero. A trent’anni, torna nell’industria cinematografica come sceneggiatore, scrivendo serie televisive come Sogni e bisogni interpretata da Giulietta Masina, e grandi successi cinematografici come Caruso Pascoski di padre polacco, diretto e interpretato da Francesco Nuti,Mortacci e I magi randagi per Sergio Citti e molti altri progetti. Nello stesso periodo, diviene produttore. A quarant’anni, si dedica alla scrittura di alcuni saggi e romanzi: Il comunista che mangiava i bambini, Fuori il regista, Parla Greganti, Funari è Funari. Contemporaneamente, è autore e conduttore di svariati programmi radiofonici e televisivi, creando Hollywood Party e Radio City Cafè per la RAI e Il Giornale del Cinema per Tele+. Per Tele+ e Canal+ (Francia), gira oltre 100 documentari sui grandi registi e attori della nostra epoca, tra cui Clint Eastwood, John Woo, Robin Williams, Rod Steiger, Liv Ullmann, Spike Lee, Philippe Noiret, Elliott Gould, Daniel Auteuil, David Lynch, Jean Jacques Annaud, Ettore Scola, Mario Monicelli e tanti altri. Superati i cinquant’anni, scrive, dirige e produce, insieme a Mario Cotone il suo primo film da regista,Evilenko, tratto dal suo romanzo ‘Il comunista che mangiava i bambini’ e interpretato da Malcolm McDowell. Evilenko è stato distribuito in tutto il mondo (compresi Stati Uniti e Cina) ed è stato nominato a 18 premi, tra cui il Nastro d’Argento Internazionale a Malcolm McDowell.

Nel 2016 è uscito nelle sale italiane La macchinazione, protagonista uno straordinario Massimo Ranieri, nella ricostruzione degli ultimi tre mesi di vita di un gigante della cultura del XX secolo, e amico di Grieco, Pier Paolo Pasolini. Il film è stato presentato in decine di Festival internazionali.

Notarangelo ladro di anime

Regia di David Grieco

Fotografia, montaggio e suono: Antonio Notarangelo e Manuel Grieco
Musiche originali: Soballera

Una produzione Istituto Luce-Cinecittà
Coproduzione: Jumping Flea srl.
Produttori associati: David Grieco, Peppe Notarangelo, Antonio Notarangelo, Michele Cecere
Una distribuzione Istituto Luce-Cinecittà

Italia 2019. Durata: 84 minuti.

 

 

 
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Il Parere dell'Ingegnere è una testata giornalistica registrata con Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 500 del 29/12/2006
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