IL “GOVERNATORE DEL MONDO” SUGLI ASSISTENTI CIVICI, di Catello Masullo PDF Stampa E-mail

IL “GOVERNATORE DEL MONDO” SUGLI ASSISTENTI CIVICI

Catello Masullo

 

Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania, impazza da anni sui social. Brani enucleati dai suoi comizi, dalle sue interviste, dalle sue dichiarazioni ai media, fanno incetta di visualizzazioni. A livello virale. Con numeri inferiori, forse, solo a quelli di Enrico Brignano. E’ forse un consumato attore di cabaret? Ma certo che no. O meglio, lo stile e l’abilita’, nonché l’irresistibile appeal, sono quelli. Vincenzo De Luca, in effetti, e’ invece un valentissimo uomo delle istituzioni. Assurto agli onori della cronaca come sindaco di Salerno, per lunghi anni. Dove per la sua proverbiale politica della tolleranza zero, si e’ guadagnato il soprannome di “sceriffo”. Di fatto Salerno e’ diventata città modello. Un dato per tutti : nel periodo in cui a Napoli la spazzatura arrivava ai primi piani delle case, con vergogna mondiale, Salerno era il primo capoluogo d’Italia per raccolta differenziata e di una pulizia specchiata. Arrivato trionfalmente alla presidenza della Regione Campania, vi ha trovato una situazione fallimentare. Specie nella sanità, che doveva solo portare i libri in tribunale. In pochi anni il risanamento e’ stato prodigioso. L’ospedale Cotugno di Napoli e’ stato classificato come il migliore del mondo per il trattamento dei malati di Covid19. L’unico ospedale Covid in cui nessun medico o infermiere e’ stato contagiato. De Luca e’ stato il primo in Italia a capire che occorreva chiudere totalmente l’intero paese per arginare i contagi. Avessimo avuto lui al governo nazionale, forse staremmo oggi molto meglio. Avrebbe probabilmente nominato un commissario plenipotenziario, che avrebbe dotato gli ospedali di ventilatori polmonari, DPI, mascherine, apparecchiature per fare decine di milioni di tamponi in tempi record, pur se avesse dovuto precettare alla produzione intere filiere dell’industria nazionale. In  definitiva un politico capacissimo e serissimo. Ed allora perché questo clamoroso successo nel settore della comicità? Perché tra le caratteristiche del nostro c’e’ una insuperabile capacità di un particolare sarcasmo. Feroce, tagliente, spietato, deridente ed irridente, al limite della cattiveria. Degno delle battute dei film della migliore commedia all’Italiana, dei Monicelli, dei Risi,degli Scola. Castigat ridendo mores. E, pronunciando le sue intemerate, e’ impassibile, non muove un muscolo. Tradendo solo il tic di tirare su con il naso prima di ogni stoccata. Il tutto con una serietà assoluta, quasi una imperturbabile seriosità. Al limite del tetro. Il che conferisce anche maggiore forza espressiva alle sue performance. E maggiore efficacia comica.

Vorrei proporre al lettore la trascrizione, che ho appena fatto, del suo ultimo capolavoro. Quello sui cosiddetti “assistenti civici”. Una proposta discussa e discutibile. Che sta provocando polemiche e commenti da più parti. Ma la pietra tombale non poteva che venire da Vincenzo De Luca, definito “Governatore del Mondo” dall’adorante conduttore della trasmissione radiofonica satirica “La Zanzara, Giuseppe Cruciani.

Ecco il testo letterale:  

 

“Possiamo avere un elemento di conforto, perché nel frattempo hanno deciso che impiegheranno 60.000 assistenti volontari. Noi magari pensavamo ai 240 milioni, alla assistenza sanitaria..., bene, il governo ci apre il cuore alla speranza... Non ci ha dimenticati. E infatti ha deciso questa straordinaria operazione, direi... mistica. Perché, sessantamila assistenti volontari che devono fare? Abbiamo posto questa domanda. Possono fare la multa a chi non porta la mascherina obbligatoria? No! Possono fare la multa ai ristoranti che non mantengono i tavoli distanziati? No! Possono intervenire a controllare un po’ la movida? No! Possono intervenire a regolare un po’ il traffico? No! e allora, noi ci domandiamo, che c... cosa devono fare questi sessantamila? Ci e’ stato risposto che possono fare moral suasion. Cioè, faranno in pratica, gli esercizi spirituali... Quindi noi vedremo sessantamila persone andare in giro con il saio con sopra scritto : “Pentiti! E’ colpa tua!”. Nei vicoli, nei mercati, fra gli stand, diciamo..., dei venditori di frutta. Abbiamo domandato : avranno queste persone una preparazione particolare per fare la moral suasion? Suasion... Saranno sociologi, psicologi, educatori? No! Hanno fatto una formazione professionale? No! Si sono formati alla scuola del niente, e saranno chiamati a fare il nulla! Possiamo consolarci, il governo ha deciso di ridare vita, come e’ evidente, dopo otto secoli, al movimento degli spirituali, gli allievi di Ubertino da Casale e Jacopone da Todi.  Che andranno in giro per i nostri centri storici per portare la buona novella. A fare moral suasion. Mi auguro solamente che non vengano, alla fine, alle nostre porte di casa a bussare alle tre di pomeriggio, quando qualcuno di noi si sarà appena assopito, per farsi mezz’ora di pennichella, a ristoro delle tante tensioni che ci vengono da Roma. Assistenti volontari, ... assistenti spirituali volontari. Mi auguro che non provochino fastidi alla protezione civile, che sta facendo un lavoro eccezionale. Non vorrei che si dovessero caricare anche gli assistenti spirituali. A volte sembra davvero di doversi convincere che in questo paese l’unica cosa seria e’ il cabaret...,  il cabaret!”.

 

Magistrale! Se volete ascoltarlo e vederlo dal vivo, questo e’ il link:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/29/de-luca-assistenti-civici-volontari-mistici-in-saio-con-la-scritta-pentiti-gualtieri-non-mi-risponde-speriamo-che-non-sia-spirato/5818256/

 
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