CRAZY FOR FOOTBALL

SCHEDA VALUTAZIONE FILM

                                                                 a cura di: Catello MASULLO

TITOLO : CRAZY FOR FOOTBALL

REGIA : Volfango de Biasi

SCENEGGIATURA: : Volfango de Biasi, Francesco Trento

INTERPRETI PRINCIPALI:

·         Santo Rullo: psichiatra e direttore di Villa Letizia

·         Enrico Zanchini: allenatore

·         Vincenzo Cantatore: preparatore atletico

·         Antonio Barba

·         Stefano Bono

·         Ruben Carini

·         Ruggero Della Spina

·         Antonio Di Giovanni

·         Alessandro Faraoni

·         Osamuyimen Imarhiagbe

·         Christian Maoddi

·         Enrico Manzini

·         Sergio Medda

·         Livio Romano

·         Luis Alberto Sabbatini

·         Silvio Tolu

PRODUZIONE: MAURO LUCHETTI E LUCIANO STELLA PER SKYDANCERS CON RAI CINEMA, IN COLLABORAZIONE CON ISTITUTO LUCE-CINECITTÀ

ORIGINE : ITALIA - 2016

 DISTRIBUZIONE : ISTITUTO LUCE-CINECITTÀ (2017)
DURATA: 75’

SOGGETTO : DOCUMENTARIO

 

La storia, vera, della prima nazionale italiana di "calcetto" che concorre ai mondiali per pazienti psichiatrici a Osaka, formata da pazienti che arrivano dai dipartimenti di salute mentale di tutta Italia,  con uno psichiatra, Santo Rullo, come direttore sportivo, un ex giocatore di calcio a 5, Enrico Zanchini per allenatore e un campione del mondo di pugilato, Vincenzo Cantatore, come preparatore atletico....

 

- PRESENTATO ALLA XI EDIZIONE DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2016) NELLA SEZIONE 'RIFLESSI'.
- DAVID DI DONATELLO 2017 COME MIGLIOR DOCUMENTARIO.

Volfango de Biasi, dopo una serie di cortometraggi, spot, video musicali e documentari, nel 2007 scrive e dirige il suo primo lungometraggio "Come tu mi vuoi". Di quest'ultimo e del successivo film "Iago" (2008), Mondadori ha pubblicato i romanzi omonimi. Ha tenuto diversi Master: fra il 2003 e il 2007 all'Istituto Europeo di Design (I.E.D.) di Roma, nel 2005 all'Università di Malta (Unilink), di Roma, nel 2007 Cinemaster Rai-Scienze della Comunicazione presieduto da Roberto Faenza, presso la Sapienza, come insegnante di Sceneggiatura. Dirige poi commedie di successo, l’ultima , “Natale a Londra”, finalmente un “cinepanettone” di qualità e senza volgarità. Dirige con passione e grande professionalità questo film dal vero con una storia fantastica. Un viaggio dall'Italia al Giappone. A cominciare dalle prove di selezione per definire la rosa dei 12 che poi parteciperanno al ritiro, fino i campionati mondiali propriamente detti. Senza perdere mai di vista lo smarrimento della malattia psichiatrica, rendendo però protagonisti i giocatori e non la loro malattia. Film di rara potenza espressiva (da antologia le bellissime riprese di calcio giocato) che combatte, con grande efficacia, i pregiudizi che circondano chi soffre di disagio mentale. Il calcio quindi come la migliore medicina, anche perché fa sentire tutti uguali. Da non perdere.

 

FRASI DAL CINEMA : “La follia non esiste. La follia è il calcio. Perché è il più bello!”. (Intervista a Karim, ad esergo iniziale).

 

“Spesso le persona con disturbi psichiatrici hanno sogni che diventano incubi!”. (Santo Rullo)

 

“Il calcio è una di quelle condizioni in cui ci sentiamo tutti uguali... si sentono vivi... ritornano alla memoria emotiva di quando non erano ammalati!”. (Santo Rullo)

 

“Tutti vorrebbero partecipare ad un campionato mondiale, e diventare campioni mondiali. Qualsiasi sia la disciplina!”. (Vincenzo, ex boxeur).

 

“La follia, come dice Vasco Rossi, è l’equilibrio... Erasmo da Rotterdam , il sale della terra, ... ci sono stati premi Nobel!”. (Sandro, ex poliziotto di Roma).

 

“Pe’ fa un giapponese ce vonno 100 tedeschi!”. (Sandro, ex poliziotto di Roma).

 

“Sull’orale siamo forti, sullo scritto un po’ meno!”. (Enrico Zanchini).

 

“Lo sport non è buonista!”. (Santo Rullo)

VALUTAZIONE SINTETICA (in decimi): 8

Leggenda:

CAPOLAVORO           ****        quattro stelle : equivalente in decimi :  10      

                                                                      

DA NON PERDERE    ***         tre stelle : equivalente in decimi :    8          

                                                                      

DISCRETO                  **          due stelle : equivalente in decimi :    6            

                                                                      

DA EVITARE               *                  una stella : equivalente in decimi :  insufficiente : meno di  6