Lettera aperta alla Regione Lazio : A scuola anch'io

Lettera aperta all’Ufficio Scolastico Regionale e alla Regione Lazio

A scuola anch'io

Per la formazione dei nuovi cittadini nel Lazio

andare a scuola, padroneggiare la nostra lingua

conseguire un diploma, imparare un mestiere

Gli allievi di origine straniera costituiscono una sfida per le scuole del Lazio, bella ma

gravosa. La buona notizia è che, a fianco delle scuole, sono fiorite varie associazioni di

volontariato e promozione sociale per insegnare gratuitamente l’italiano, aiutare bambini e

adulti nel percorso formativo, attivare comunità accoglienti. Tante energie preziose, che da

sole non riescono a contagiare e cambiare tutto il sistema scolastico, se manca il sostegno

politico, progettuale e finanziario delle istituzioni.

Alcuni motivi che rendono indispensabile una regia territoriale e regionale

 l’addensamento di immigrati di vecchio e nuovo insediamento grava sulle comunità

locali in modo difforme

 l’offerta formativa per i “nuovi cittadini” deve adeguarsi a esigenze formative

differenziate per età, scolarità pregressa, lingue, prospettive di permanenza

 se il genitore non riesce a iscrivere il bambino nella scuola vicina (classi al

completo) va fornito un sostegno istituzionale per trovare un’altra scuola in zona

 le istituzioni scolastiche sono diversamente attrezzate ad accogliere bambini e

adulti di origine straniera

 migranti adulti che non sanno leggere e scrivere, quando decidono di uscire

dall’analfabetismo , trovano pochi corsi nelle scuole pubbliche

 l’accesso dei migranti a corsi professionali è ostacolato anche dalla mancanza di

comunicazione pubblica e in più lingue sulle offerte attive nei territori

Sollecitiamo la creazione di un tavolo dell’USR e Regione Lazio, aperto alle associazioni e

alle forze sociali per

- costruire un piano organico di azioni dedicato alla formazione dei nuovi cittadini,

adulti e bambini, con finanziamenti mirati all’accoglienza nel sistema scolastico

- promuovere patti territoriali tra Enti locali, istituti scolastici, soggetti del terzo settore.

Scuolemigranti è pronta a collaborare a titolo gratuito, offrendo conoscenze e strumenti

operativi scaturiti dall’impegno pluriennale di

- 79 scuole gratuite di italiano associazioni con 135 sedi nel Lazio che ogni anno entrano

in contatto con 12.000 migranti adulti, tra cui registriamo un aumento di analfabeti

- 43 associazioni che, in sinergia con il sistema scolastico, offrono ai figli di migranti:

accompagnamento all’iscrizione, laboratori di italiano, centri educativi, doposcuola,

mediazione culturale nel dialogo genitori – insegnanti.

Invitiamo dirigenti scolastici, insegnanti, genitori, volontari, associazioni, operatori sociali,

educatori, sindaci, presidenti di Municipi, pedagogisti ed esperti

manda la tua testimonianza a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

firma la lettera aperta a USR e Regione Lazio cliccando

https://goo.gl/forms/9sidFgZr0SI093lF2

segreteria Scuolemigranti tel 06 491340 cel 327 2804675 lunedì – venerdì, ore 9 – 13

Reti e patti territoriali

Si tratta di superare la fase dei progetti occasionali, circoscritti e di breve durata, per

finanziare piuttosto reti territoriali di scuole e associazioni che, coordinate da enti locali e

Municipi di Roma, si impegnano in azioni di sistema pluriennali. Chiediamo alla Regione

Lazio di consolidare con finanziamenti pluriennali reti e patti territoriali che mettono in

campo:

- misure per una distribuzione equilibrata nelle scuole degli allievi di origine straniera e

servizi in appoggio ai genitori che incontrano ostacoli nella iscrizione dei figli

- misure per facilitare la frequenza di migranti adulti ai corsi di lingua, CPIA, corsi

professionalizzanti, con particolare attenzione alle situazioni più critiche: zone poco servite

da mezzi pubblici, lavoratori con orari disagiati, isolamento in famiglia delle donne, minori

non accompagnati, analfabeti.

- sostegno economico agli istituti che creano laboratori di italiano, utilizzano mediatori

culturali madrelingua nei colloqui con i genitori, condividono spazi e risorse didattiche con

le associazioni locali

- sviluppo di doposcuola e centri educativi gratuiti, con ampia apertura temporale

Piano regionale per la formazione dei nuovi cittadini

Chiediamo un Tavolo della Regione e USR, aperto alle forze sociali e alle associazioni per

costruire azioni di sistema pluriennali:

- monitoraggio della distribuzione degli allievi di origine straniera nelle scuole del Lazio e

indicazioni agli istituti per equilibrare il più possibile le iscrizioni degli alunni

- indicazioni ai dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado in merito alla attuazione delle

Linee Guida del MIUR per l’inserimento a scuola di alunni non italiani

- indicazioni ai dirigenti dei CPIA in merito all’iscrizione di quindicenni stranieri ricongiunti,

già prevista per minori stranieri non accompagnati o sottoposti a provvedimenti penali

- piano di formazione per docenti e insegnanti volontari, sulla didattica dell’italiano L2 e

sulla alfabetizzazione degli adulti

- piano di formazione dei docenti dei CPIA sulla certificazione delle competenze, sulla

base delle indicazioni del MIUR e di realtà italiane con provata esperienza in materia

- ricerche periodiche sull’ammontare e la varietà delle esigenze formative dei migranti del

Lazio, finalizzate a programmare la distribuzione delle offerta nei territori

- campagne di comunicazione istituzionale in più lingue rivolte alle famiglie immigrante,

sulle modalità di iscrizione a scuola e su tutta l’offerta per adulti nel Lazio: corsi gratuiti di

italiano, corsi di istruzione dei CPIA, corsi serali di istruzione superiore

- sito istituzionale di facile accesso e in più lingue sui corsi di formazione professionale

attivi nei territori del Lazio, con particolare focus su corsi brevi e gratuiti