VALUTAZIONI MINIME CRITICHE DI CATELLO MASULLO : FEBBRAIO 2018

VALUTAZIONI MINIME CRITICHE DI CATELLO MASULLO : FEBBRAIO 2018

(Sinossi e Credits da Cinematografo.it oppure da IMDB).

 

RIF N. 15/2018 

Ore 15:17 - Attacco al treno

The 15:17 to Paris

USA - 2018

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Nelle prime ore della sera del 21 agosto 2015, il mondo ha assistito stupefatto alla notizia divulgata dai media, di un tentato attacco terroristico sul treno Thalys n. 9364 diretto a Parigi, sventato da tre coraggiosi giovani americani in viaggio attraverso l'Europa. Il film ripercorre le vite di questi tre amici, dai problemi dell'infanzia alla ricerca del loro posto nel mondo, fino alla serie di eventi sfortunati che hanno preceduto l'attacco. Durante quell'esperienza che li ha messi a dura prova, la loro amicizia non ha mai vacillato, diventando la loro arma più potente che ha consentito loro di salvare le vite di oltre 500 passeggeri presenti a bordo.

CAST

  • Regia:

Clint Eastwood

  • Attori:

PERSONAGGI

INTERPRETI

DOPPIATORI

SPENCER STONE

Spencer Stone

GABRIELE VENDER

ANTHONY SADLER

Anthony Sadler

ALESSANDRO CAMPAIOLA

ALEK SKARLATOS

Alek Skarlatos

EMANUELE RUZZA

JOYCE ESKEL

Judy Greer

DANIELA CALO'

HEIDI SKARLATOS

Jenna Fischer

STELLA MUSY

AYOUB EL-KHAZZANI

Ray Corasani

 

INSEGNANTE DI GINNASTICA

Tony Hale

 

PRESIDE

Thomas Lennon

 

MARINE

Singua Walls

 

SIG. SKARLATOS

Robert Pralgo

 

Durata

94'

Colore

C

Genere

DRAMMATICO

Tratto da

romanzo "The 15:17 to Paris: The True Story of a Terrorist, a Train, and Three American Heroes" di Anthony Sadler, Alek Skarlatos , Spencer Stone, Jeffrey E. Stern

Produzione

CLINT EASTWOOD, TIM MOORE, KRISTINA RIVERA, JESSICA MEIER PER MALPASO PRODUCTIONS

Distribuzione

WARNER BROS. PICTURES ITALIA

Data uscita

8 febbraio 2018

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Da Clint Eastwood ti aspetti sempre un capolavoro. Addirittura lo pretendi. Perché sono anni che non sbaglia un film. E, quando, fa un film solo decente, o anche buono, come questo, irrimediabilmente ti resta in bocca il sapore della (semi) delusione. Questo “15:17 Attacco Al Treno” , in analogia al precedente “Sully” (capolavoro assoluto), racconta ancora una volta una storia vera, di un atto di eroismo realizzato da persone comuni in una situazione estrema. Ma, a differenza di “Sully”, non convince, e non vince. Almeno non completamente. Si potrebbe dire che e’ 3 film insieme. Che si affiancano nel montaggio alternato. Un primo film sull’infanzia trascorsa assieme dai tre protagonisti. Un film sostanzialmente onesto ed accettabile. Un secondo film che racconta il viaggio turistico che fanno i tre amici, oramai adulti, prima di arrivare al momento topico. E, questo, e’ un film insopportabile. Una specie di cartolina turistica che non ci risparmia nessuno degli stereotipi del genere. Ed un terzo film. Quello di azione. Quello dell’attacco terroristico al treno. Che e’ il film più convincente. Impeccabile. Ma troppo corto. Non giustifica il prezzo del biglietto. Che il grande Clint stia invecchiando? Non credo. E spero vivamente di no. Sono certo che ci stupirà ancora.   

VALUTAZIONE SINTETICA : 7.5

 


 

 

RIF N. 16/2018   

Chiamami col tuo nome

FRANCIA, ITALIA, USA, BRASILE - 2017

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È l'estate del 1983 nel nord dell'Italia, ed Elio Perlman, un precoce diciassettenne americano, vive nella villa del XVII° secolo di famiglia passando il tempo a trascrivere e suonare musica classica, leggere, e flirtare con la sua amica Marzia. Elio ha un rapporto molto stretto con suo padre, un eminente professore universitario specializzato nella cultura greco-romana, e sua madre Annella, una traduttrice, che gli danno modo di approfondire la sua cultura in un ambiente che trabocca di delizie naturali. Mentre la sofisticazione e i doni intellettuali di Elio sono paragonabili a quelli di un adulto, permane in lui ancora un senso di innocenza e immaturità, in particolare riguardo alle questioni di cuore. Un giorno, arriva Oliver un affascinante studente americano, che il padre di Elio ospita per aiutarlo a completare la sua tesi di dottorato. In un ambiente splendido e soleggiato, Elio e Oliver scoprono la bellezza della nascita del desiderio, nel corso di un'estate che cambierà per sempre le loro vite.

CAST

  • Regia:

Luca Guadagnino

  • Attori:

PERSONAGGI

INTERPRETI

DOPPIATORI

ELIO PERLMAN

Timothée Chalamet

ALEX POLIDORI

OLIVER

Armie Hammer

DAVIDE PERINO

SIG. PERLMAN

Michael Stuhlbarg

LUIGI FERRARO

ANNELLA PERLMAN

Amira Casar

FRANCESCA FIORENTINI

MARZIA

Esther Garrel

EMANUELA IONICA

CHIARA

Victoire Du Bois

 

MAFALDA

Vanda Capriolo

-- VANDA CAPRIOLO

ANCHISE

Antonio Rimoldi

-- ANTONIO RIMOLDI

STORICA D'ARTE

Elena Bucci

-- ELENA BUCCI

NICO

Marco Sgrosso

-- MARCO SGROSSO

MOUNIR

André Aciman

GEROLAMO ALCHIERI

ISAAC

Peter Spears

CARLO REALI

NOTE

Durata

132'

Colore

C

Genere

DRAMMATICO, ROMANTICO

Specifiche tecniche

DCP, (1:1.85)

Tratto da

romanzo omonimo di André Aciman (ed. Guanda, coll. Narratori della Fenice)

Produzione

PETER SPEARS, LUCA GUADAGNINO, EMILIE GEORGES, RODRIGO TEIXEIRA, MARCO MORABITO, JAMES IVORY, HOWARD ROSENMAN PER FRENESY, LA CINEFACTURE, IN COLLABORAZIONE CON WATER'S END PRODUCTIONS

Distribuzione

WARNER BROS. ENTERTAINMENT ITALIA (2018)

Data uscita

25 gennaio 2018

 

- PRESENTATO AL 67. FESTIVAL DI BERLINO (2017) NELLA SEZIONE 'PANORAMA SPECIAL'.

- CANDIDATO AI GOLDEN GLOBES 2018 PER: MIGLIOR FILM DRAMMATICO, ATTORE PROTAGONISTA (TIMOTHÉE CHALAMET) E NON PROTAGONISTA (ARMIE HAMMER).

- OSCAR 2018 PER SCENEGGIATURA NON ORIGINALE. ERA CANDIDATO ANCHE PER: MIGLIOR FILM, ATTORE PROTAGONISTA (TIMOTHÉE CHALAMET) E CANZONE ORIGINALE ("MYSTERY OF LOVE").

 

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Luca Guadagnino ha uno straordinario controllo della macchina cinema e delle sue più svariate sfumature espressive. E lo dimostra ancora una volta con questo suo “Chiamami con il tuo nome”. Che lo porta alla ribalta internazionale. Con larghi consensi e riconoscimenti. Il romanzo di formazione che mette in scena è forte e profondo. In un contesto familiare di straordinaria sensibilità, cultura ed apertura mentali, che , ci scommetto, molti avranno invidiato. Il rischio, sempre un po’ presente in Guadagnino, è lo scivolamento verso l’esercitazione calligrafica. Che conferisce un po’ di freddezza all’impianto narrativo, con conseguente appannamento della passione e del coinvolgimento emotivo dello spettatore.

VALUTAZIONE SINTETICA : 7.5

 

 

RIF N. 17/2018

A Casa Tutti Bene

ITALIA - 2018

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Una grande famiglia si ritrova a festeggiare le Nozze d'Oro dei nonni sull'isola dove questi si sono trasferiti a vivere. Un'improvvisa mareggiata blocca l'arrivo dei traghetti e fa saltare il rientro previsto in serata costringendo tutti a restare sull'isola e a fare i conti con loro stessi, con il proprio passato, con gelosie mai sopite, inquietudini, tradimenti, paure e anche improvvisi e inaspettati colpi di fulmine.

CAST

  • Regia:

Gabriele Muccino

  • Attori:

Stefano Accorsi

- Paolo,

Carolina Crescentini

- Ginevra,

Elena Cucci

- Isabella,

Tea Falco

- Arianna,

Pierfrancesco Favino

- Carlo,

Claudia Gerini

- Beatrice,

Massimo Ghini

- Sandro,

Sabrina Impacciatore

- Sara,

Gianfelice Imparato

- Sacerdote,

Ivano Marescotti

- Pietro,

Giulia Michelini

- Luana,

Sandra Milo

- Maria,

Giampaolo Morelli

- Diego,

Stefania Sandrelli

- Alba,

Valeria Solarino

- Elettra,

Gian Marco Tognazzi

- Riccardo,

Christian Marconcini

- Vittorio,

Elena Minichiello

- Anna,

Renato Raimondi

- Edoardo,

Elena Rapisarda

- Cristina,

Elisa Visari

- Luna

Durata

105'

Colore

C

Genere

COMMEDIA, DRAMMATICO

Specifiche tecniche

(1:2.35)

Produzione

MARCO BELARDI PER LOTUS PRODUCTION, UNA SOCIETÀ DI LEONE FILM GROUP CON RAI CINEMA, IN ASSOCIAZIONE CON 3 MARYS ENTERTAINMENT S.R.L.

Distribuzione

01 DISTRIBUTION

Data uscita

14 febbraio 2018

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Se ci fosse un Oscar per il miglior manifesto/locandina, andrebbe attribuito a quello di questo film. Che è geniale. In un solo scatto c’è tutto il film. Un corposo gruppo familiare che si stringe in posa, per un selfie, tutti sorridenti. Ma sullo sfondo minacciose nubi nere, cariche di tempesta, si profilano all’orizzonte. Gabriele Muccino, lasciata (momentaneamente?) Hollywood, torna a girare in Italia. Si conferma un artista dei sentimenti. Che sa cogliere e raccontare. Mette in campo una bella nazionale italiana attori. Nessuno dei quali sfigura. Pur se alcuni dei tanti rivoli della storia restano un po’ irrisolti, il film si lascia vedere, e godere.

VALUTAZIONE SINTETICA : 7.5

 

 

RIF N. 18/2018

Black Panther

USA - 2018

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T'Challa torna nell'isolata e tecnologicamente avanzata nazione africana di Wakanda dopo la morte di suo padre per succedergli al trono e prendere il suo posto come legittimo re. Ma quando un vecchio e potente nemico farà ritorno, il suo ruolo come sovrano e la sua identità come Black Panther verranno messe alla prova e T'Challa sarà trascinato in un tremendo conflitto che metterà a rischio il destino di Wakanda e di tutto il mondo. Costretto ad affrontare tradimenti e pericoli, il giovane re dovrà radunare i suoi alleati e scatenare tutto il potere di Black Panther per sconfiggere i suoi nemici, mantenere Wakanda al sicuro e preservare lo stile di vita del suo popolo.

CAST

  • Regia:

Ryan Coogler

  • Attori:

PERSONAGGI

INTERPRETI

DOPPIATORI

T'CHALLA / PANTERA NERA

Chadwick Boseman

PAOLO VIVIO

ERIK 'KILLMONGER' STEVENS

Michael B. Jordan

SIMONE CRISARI

NAKIA

Lupita Nyong'o

CHIARA GIONCARDI

OKOYE

Danai Gurira

RACHELE PAOLELLI

EVERETT K. ROSS

Martin Freeman

ROBERTO CERTOMA'

W'KABI

Daniel Kaluuya

FRANCESCO CAVUOTO

SHURI

Letitia Wright

ERICA NECCI

M'BAKU

Winston Duke

MARCO FUMAROLA

RAMONDA

Angela Bassett

ANTONELLA GIANNINI

N'JOBU

Sterling K. Brown

SIMONE MORI

ZURI

Forest Whitaker

ROBERTO STOCCHI

ULYSSES KLAUE

Andy Serkis

ERMANNO RIBAUDO

AYO

Florence Kasumba

 

T'CHAKA

John Kani

EMILIO CAPPUCCIO

T'CHAKA da giovane

Atandwa Kani

ROBERTO DRAGHETTI

ANZIANO

Isaach de Bankolé

 

XOLISWA

Sydelle Noel

 

LINDA

Nabiyah Be

 

ERIK da bambino

Seth Carr

GABRIELE MEONI

ANZIANO DELLA TRIBU' DI CONFINE

Danny Sapani

MAURO MAGLIOZZI

GIOCATORE

Stan Lee

CARLO REALI

BUCKY BARNES

Sebastian Stan

EMILIANO COLTORTI

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURA ANCHE STAN LEE.

Durata

134'

Colore

C

Genere

AZIONE, AVVENTURA

Specifiche tecniche

D-CINEMA, (1:1.90)

Tratto da

personaggio dei fumetti creato da Jack Kirby e Stan Lee

Produzione

KEVIN FEIGE PER MARVEL STUDIOS

Distribuzione

THE WALT DISNEY COMPANY ITALIA

Data uscita

14 febbraio 2018

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : I super eroi della Marvel colpiscono ancora… Questa volta con eroe non bianco caucasico. Politically correct o coraggioso, con i tempi che corrono? (Ai posteri…). Il film è in puro stile Marvel. Fantasioso, visionario, adrenalinico, avvincente. Con costumi e scenografie strepitose. Magari ci si poteva aspettare di più dagli effetti speciali per una mega produzione come questa. Non deluderà i cultori della materia (ed i produttori di pop corn…).  

VALUTAZIONE SINTETICA : 7/7.5

 

 

RIF N. 19/2018

Paris Baudelaire

Un film di Luca Bergamaschi. Con Massimiliano Finazzer Flory Documentario, durata 38 min. - Italia 2017.

 

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Finazzer Flory legge i brani di Baudelaire creando una connessione di estetica e di contenuti funzionale e con un "metodo" recitativo misurato anche nei contesti forti ed estremi dei versi.

 

Paris Baudelaire, promenade poétique è un documentario (38') diretto da Luca Bergamaschi, ideato e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory, presentato all'Institut Français di Milano. Già assessore ai Beni Culturali del Comune di Milano, Finazzer ha ideato un format di cui è l'unico titolare: "letture sceniche" che ha portato in alcuni dei teatri più importanti del mondo, a cominciare dalla Scala. Con protagonisti maestri della cultura universale, come CervantesDostoevskijKafka, Proust e Borges.

Paris Baudelaire è un (doppio) focus sulla città e sul poeta. Leggendo brani di Baudelaire Finazzer Flory crea una connessione di estetica e di contenuti funzionale e con un "metodo" recitativo misurato anche nei contesti forti, magari e estremi dei versi. Pino Farinotti

"Il film" dice Finazzer Flory, "si muove su due principi dichiarati dal poeta: il diritto di contraddirsi e il diritto di andarsene". I brani: prevalgono I fiori del male: La moneta falsa, Lo straniero, All'una del mattino; frammenti da Il mio cuore messo a nudo. Tra i set del film la Senna, Montmartre,  gli Champs Élysées, la Défense, la Torre Eiffel, l'Opéra, Place Furstenberg, Plave de la Bourse, Trocadero, il Bataclan. Uno degli scenari è l' Hôtel Du Quai Voltaire, dove Baudelaire compose gran parte dei suoi Fiori del male. In certi momenti del racconto a Finazzer si affianca Diana Avgusta Stauer, attrice e operatrice culturale russa. Le musiche sono di Stefano Salvatori.

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : 10 e lode a Baudelaire. Finazzer Flory bocciato, più che rimandato ad ottobre. L’operazione avrebbe potuto avere il suo fascino, se ci fosse stato un attore degno del nome e declamare i versi del sommo poeta. Con il narcisista e presenzialista ad ogni costo Finazzer Flory a farlo, diventa insopportabile.

VALUTAZIONE SINTETICA : 5.5/6

 

 

RIF N. 20/2018

Tutti gli uomini di Victoria

Victoria

FRANCIA - 2016

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Victoria è un avvocato penalista che deve districarsi quotidianamente tra tanti drammi: dal calo del desiderio sessuale, compensato con incontri casuali e fugaci, agli assalti di un ex marito che prova a sfruttare, anche economicamente, i risvolti scabrosi della loro passata relazione. Non mancano i sensi di colpa nei confronti delle due piccole figlie, trascurate per cercare una faticosa affermazione professionale. Accetta di difendere un suo amico, affidandosi a due improbabili testimoni, uno scimpanzé e un cane dalmata, vince e inciampa in un nuovo dramma.

CAST

  • Regia:

Justine Triet

  • Attori:

PERSONAGGI

INTERPRETI

DOPPIATORI

VICTORIA SPICK

Virginie Efira

FRANCESCA FIORENTINI

SAMUEL MALLET

Vincent Lacoste

DAVIDE PERINO

VINCENT KOSSARSKI

Melvil Poupaud

GIORGIO BORGHETTI

LA VEGGENTE

Elsa Wolliaston

LUDOVICA MODUGNO

DAVID

Laurent Poitrenaux

DAVID CHEVALIER

CHRISTELLE

Laure Calamy

ILARIA LATINI

EVE

Alice Daquet

PERLA LIBERATORI

LA GIUDICE

Julie Moulier

MARZIA DAL FABBRO

IL GIUDICE

 

STEFANO MONDINI

PRESIDENTE DEL TRIBUNALE

Hector Obalk

MIRKO MAZZANTI

LIV

Liv Harari

 

SOPHIE

Sophie Fillières

 

JEANNE

Jeane Arra-Bellanger

 

LESLIE CHEVALIER

Claire Burger

 

NOTE

- REALIZZATO CON LA PARTECIPAZIONE DI: CNC, CANAL+, CINÉ+, FRANCE TÉLÉVISIONS; IN ASSOCIAZIONE CON CINÉMAGE 10.

- FILM D'APERTURA ALLA 55. SEMAINE DE LA CRITIQUE (CANNES 2016).

Durata

98'

Colore

C

Genere

COMMEDIA

Specifiche tecniche

SCOPE (1:1.85)

Produzione

EMMANUEL CHAUMET PER ECCE FILMS IN CO-PRODUZIONE CON FRANCE 2 CINÉMA

Distribuzione

MERLINO DISTRIBUZIONE (2018)

Data uscita

25 gennaio 2018

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Justine Triet, che aveva diretto in precedenza “La bataille de Solférino”, nel 2013, costruisce una commedia classica, quasi tradizionale. Con l’approfondimento di temi per nulla banali. Quali il senso di solitudine nell’epoca dei social. E la capacità/possibilità di affidarsi ad altri. Si può vedere.  

VALUTAZIONE SINTETICA : 7/7.5

 

 

RIF N. 21/2018

L'uomo sul treno - The Commuter

The Commuter

GRAN BRETAGNA, USA - 2018

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Michael è un uomo d'affari che, un giorno, viene avvicinato da una sedicente psicologa e sfidato per gioco a identificare una specifica persona sul loro stesso treno prima dell'ultima fermata; finirà coinvolto in una pericolosa cospirazione criminale in cui è in gioco la sua stessa vita e quella di tutti i passeggeri.

CAST

  • Regia:

Jaume Collet-Serra

  • Attori:

PERSONAGGI

INTERPRETI

DOPPIATORI

MICHAEL MacCAULEY

Liam Neeson

ALESSANDRO ROSSI

JOANNA

Vera Farmiga

FRANCESCA FIORENTINI

DET. ALEX 'MURPH' MURPHY

Patrick Wilson

ALESSIO CIGLIANO

WALT

Jonathan Banks

GEROLAMO ALCHIERI

KAREN MacCAULEY

Elizabeth McGovern

ROBERTA PALADINI

DANNY MacCAULEY

Dean-Charles Chapman

 

CAP. DAVID HAWTHORNE

Sam Neill

LUIGI LA MONICA

SOFIA

Ella-Rae Smith

SARA LABIDI

TONY

Andy Nyman

LUIGI FERRARO

JIMMY

Adam Nagaitis

DAVIDE PERINO

SAM

Colin McFarlane

ALBERTO ANGRISANO

GWEN

Florence Pugh

EMANUELA IONICA

EVA

Clara Lago

 

AG. SPEC. GARCIA

Kingsley Ben-Adir

 

AG. FBI DYLAN

Killian Scott

 

OLIVER

Hobna Holdbrook-Smith

 

JACKSON

Roland Møller

ALBERTO BOGNANNI

VINCE

Shazad Latif

 

SHERRI

Nila Aalia

 

MANNY il macchinista

Andy Lucas

MAURO MAGLIOZZI

NOTE

- JAUME COLLET-SERRA FIGURA ANCHE TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI.

Durata

104'

Colore

C

Genere

THRILLER

Specifiche tecniche

D-CINEMA (1:2.39)

Produzione

THE PICTURE COMPANY, IN ASSOCIAZIONE CON OMBRA FILMS, IN COPRODUZIONE CON TF1 FILMS PRODUCTION, CON LA PARTECIPAZIONE DI CANAL+, CINÉ+, TF1, AMAZON PRIME INSTANT VIDEO

Distribuzione

EAGLE PICTURES

Data uscita

25 gennaio 2018

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : A Liam Neeson si è appiccicato addosso il ruolo di uomo d’azione, e fa fatica a scollarselo (in effetti, ci è riuscito, di recente, alla grande, e finalmente, con “The Silent Man”). Da bravo attore quale è riesce comunque a fornire sempre prove credibili (e godibili). Non fa eccezione questo “L’uomo sul treno”. Che dosa sapientemente la suspence. In un meccanismo a spirale che avvolge il protagonista sempre di più. Portando a casa un intrattenimento bello ed avvincente. Come da contratto.

VALUTAZIONE SINTETICA : 7.5

 

 

 

RIF N. 22/2018

Grace Jones: Bloodlight and Bami

GRAN BRETAGNA, IRLANDA - 2017

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Un viaggio elettrizzante attraverso la carriera pubblica e la vita privata dell'icona della musica e della cultura pop Grace Jones. L'audace estetica di Jones emerge nell'intera pellicola grazie al sapiente lavoro delle regista Sophie Fiennes, capace di creare un'esperienza cinematografica di grande potenza, accostando a contrasto sequenze musicali, riprese più intime e materiale personale per ritrarre la persona che si nasconde dietro la maschera indossata dall'artista sul palco.

CAST

  • Regia:

Sophie Fiennes

  • Attori:

Grace Jones

,

Jean-Paul Goude

,

Sly Dunbar

,

Robbie Shakespeare

,

Ivor Guest

NOTE

- COPRICAPI REALIZZATI DA PHILIP TREACY.

- CONSULENTE CREATIVO: OISIN BYRNE.

- ORIGINAL STAGING CONCEPT: EIKO ISHIOKA.

- PRESENTATO AL 35. TORINO FILM FESTIVAL (2017) NELLA SEZIONE 'FESTA MOBILE'.

Durata

115'

Colore

C

Genere

DOCUMENTARIO

Produzione

SOPHIE FIENNES, BEVERLY JONES, SHANI HINTON, KATIE HOLLY

Distribuzione

OFFICINE UBU (2018)

Data uscita

30 gennaio 2018

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Grace Jones è un personaggio a tutto tondo, che meritava certamente un film documentario. Forse fatto un po’ meglio di questo. Che, alla lunga risulta un po’ ripetitivo (sfiorando il nemico numero uno del cinema : la noia) e sconta la scelta stilistica di impostare l’intero film su un suo concerto, frammentato da immagini di un suo viaggio. Imperdibile, comunque, per i suoi fans.

VALUTAZIONE SINTETICA : 7

 

RIF N. 23/2018

Dove non ho mai abitato

ITALIA - 2017

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Francesca, cinquant'anni, è l'unica figlia di Manfredi, un famoso architetto che da quando è vedovo abita a Torino e che lei va a trovare solo in rare occasioni. Francesca da molti anni vive a Parigi con la figlia ormai adolescente e con il marito Benoît, un finanziere sulla sessantina dal carattere introverso ma molto protettivo e paterno con lei. Dopo essere stato vittima di un infortunio domestico, Manfredi, per avere per un po' di tempo la figlia al suo fianco a Torino, le chiederà di fare le sue veci nel progetto di una villa su un lago per una giovane coppia di innamorati. Francesca si ritroverà così a collaborare con il 'delfino' del padre, Massimo, un uomo sulla cinquantina che ha basato tutta la sua vita sulla sua carriera di architetto, tanto che il legame con la sua compagna, Sandra, prevede che entrambi mantengano i propri spazi di autonomia e indipendenza. Dopo un primo approccio difficile, tra Massimo e Francesca piano piano nasce una grande sintonia professionale e un sentimento che li porterà, forse per la prima volta, a confrontarsi veramente con se stessi e i loro più autentici destini...

CAST

  • Regia:

Paolo Franchi

  • Attori:

Emmanuelle Devos

- Francesca,

Fabrizio Gifuni

- Massimo,

Giulio Brogi

- Manfredi,

Hippolyte Girardot

- Benoît,

Isabella Briganti

- Sandra,

Giulia Michelini

- Giulia,

Fausto Cabra

- Paolo,

Jean-Pierre Lorit

- Claudio Ferri,

Alexia Florens

- Lena,

Naike Rivelli

- Stefania,

Valentina Cervi

- Laura,

Yorgo Voyagis

- Theo

NOTE

- FILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE CON CONTRIBUTO ECONOMICO DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO-DIREZIONE GENERALE CINEMA; REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DI FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE E CON LA CONSULENZA TAX CREDIT DI FIP FILM INVESTIMENTI PIEMONTE; CON IL SOSTEGNO DELLA REGIONE LAZIO FONDO REGIONALE PER IL CINEMA E L'AUDIOVISIVO; REALIZZATO IN ASSOCIAZIONE CON: FOCCHI S.P.A., ALTEC S.P.A (AI SENSI DELLE NORME SUL TAX CREDIT).

Durata

97'

Colore

C

Genere

DRAMMATICO

Produzione

AGOSTINO SACCÀ PER PEPITO PRODUZIONI CON RAI CINEMA, IN ASSOCIAZIONE CON CHAB FILM, IN COLLABORAZIONE CON GRAN TORINO PRODUCTIONS

Distribuzione

LUCKY RED

Data uscita

12 ottobre 2017

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : I film di Paolo Franchi non lasciano mai indifferenti. Talvolta perplessi. Ma mai indifferenti. Il suo cinema non è facilmente classificabile. Viaggia al limite degli schemi. Li travalica e li imbriglia alla sua originale visione. Questo “Dove non ho mai abitato” è un film di atmosfere rarefatte e talvolta raggelanti. In luoghi fisici belli (a volte straordinariamente belli, come ad esempio la abitazione in costruzione), ma il più delle volte vuoti. Come i vuoti delle anime dei protagonisti. Vuoti come la solitudine che coltivano e di cui si fanno corazza. Pur sentendo l’anelito della ricerca di qualcosa per colmarli. Film colto. Di profondi richiami letterari. Che trova però i suoi limiti in una ricerca spasmodica al calligrafismo ed alla ripetizione, fino a sfiorare il prevedibile. Film per palati fini. Anzi finissimi.

VALUTAZIONE SINTETICA : 6.5/7

 

 

RIF N. 24/2018

Il Vegetale

ITALIA - 2018

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Fabio è un giovane neolaureato che non riesce a trovare un lavoro ed è alle prese con un padre ingombrante e una sorellina capricciosa e viziata. Entrambi lo considerano un "vegetale", ma un evento inatteso cambierà improvvisamente i ruoli. Fra situazioni comiche e trovate paradossali, il protagonista dovrà reinventare la sua vita.

CAST

  • Regia:

Gennaro Nunziante

Durata

90'

Colore

C

Genere

COMMEDIA

Specifiche tecniche

DCP (1:2.35)

Produzione

PIERO CRISPINO PER 3ZERO2, IN COPRODUZIONE CON THE WALT DISNEY COMPANY ITALIA

Distribuzione

THE WALT DISNEY COMPANY ITALIA (2018)

Data uscita

18 gennaio 2018

FRASI DAL CINEMA:

Dal Trailer Ufficiale del Film Il Vegetale:

Fabio Rovazzi: Elena mi ha lasciato
Amico (Pinuccio): E questo zoo di peluche, che cos'è?
Fabio Rovazzi: Tutti i regali che le avevo fatto
Amico (Pinuccio): Giù stanno i bidoni della differenziata: vetro, plastica, regali di merda...

Nives Rovazzi (Rosy Franzese): Sai come lo chiama papà? Il vegetale!

Suora: Parli con lui, lo aiuterà a guarire
Fabio Rovazzi: Papà, volevo dirti che la tua impresa di costruzioni è fallita

Nives Rovazzi: Gli hai pagato la liquidazione? Sei un deficiente! Papà si faceva fare vertenza! Tra dieci anni li liquidavi con pochi soldi!

Maestra (Paola Calliari): L'ho voluta incontrare per parlare di Nives. Ha problemi di integrazione con il resto della classe
Fabio Rovazzi: Ah...effettivamente un po' si vede

Armando (Luca Zingaretti): Ammazzame sta gallina, va!
Fabio Rovazzi: Ma ti pare che faccio una cosa del genere?
Armando: Daiii!! Bravo! Tiella, tiella, tie...sì, ciaoo!

Armando: Nella vita c'è sempre una ricompensa. La gente pensa che non sia così, bisogna fregarsene del prossimo e invece bisogna sempre dare quello che uno ha dentro; poi le cose che devono arrivare, arrivano

 

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Gennaro Nunziante, regista dei film dei record di Checco Zalone, stavolta punta  su Fabio Rovazzi. Debuttante assoluto sul grande schermo. Ma, da anni, filmaker , cantante e performer sul web. Nunziante, senza la strabordante personalità di Zalone, riesce meglio a comunicare la sua personale idea di cinema. Un cinema garbato, senza parolacce (“perché Gesù non vuole”, ha celiato il regista alla anteprima stampa), pulito. Un po’ di aria fresca. Un cinema di “riconciliazione”. Operazione riuscita. Non sfonderà il botteghino come con Zalone, ma ha condotto con grande dignità il suo lavoro di filmaker.

VALUTAZIONE SINTETICA : 7

 

 

RIF N. 25/2018

Bright

USA - 2017

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Ambientato in un mondo in cui mitiche creature vivono al fianco degli esseri umani, narra le vicende del poliziotto di Los Angeles Daryl Ward, costretto a unire le forze con l'Orco Nick Jakoby per ritrovare un'arma per cui tutti sono disposti a uccidere.

CAST

  • Regia:

David Ayer

  • Attori:

PERSONAGGI

INTERPRETI

DOPPIATORI

DARYL WARD

Will Smith

SANDRO ACERBO

NICK JAKOBY

Joel Edgerton

SIMONE D'ANDREA

LEILAH

Noomi Rapace

FEDERICA DE BORTOLI

TIKKA

Lucy Fry

ROSSA CAPUTO

DORGHU

Brad William Henke

ROBERTO DRAGHETTI

KANDOMERE

Édgar Ramírez

FRANCESCO PEZZULLI

POLLARD

Ike Barinholtz

FRANCESCO VENDITTI

HILDEBRANDT ULYSSES MONTEHUGH

Happy Anderson

MASSIMO BITOSSI

SHERRI WARD

Dawn Olivieri

MYRIAM CATANIA

HICKS

Matt Gerald

 

RODRIGUEZ

Jay Hernandez

DAVID CHEVALIER

TIEN

Veronica Ngo

 

SERAFIN

Alex Meraz

 

SERLING

Chris Browning

PINO INSEGNO

BROWN

Joseph Piccuirro

 

POISON

Enrique Murciano

RICCARDO SCARAFONI

SOPHIA WARD

Scarlet Spencer

 

SERG. CHING

Margaret Cho

LAURA COSENZA

CAP. PEREZ

Andrea Navedo

EMANUELA D'AMICO

MIKE

Brandon Larrucuente

DODO VERSINO

ARKASHIAN

Bobby Naderi

SIMONE CRISARI

YAMAHARA

Kenneth Choi

 

Colore

C

Genere

AZIONE, THRILLER, FANTASY

Specifiche tecniche

ARRI ALEXA 65/ARRI ALEXA MINI/ARRI ALEXA XT/BLACKMAGIC URSA MINI/RED WEAPON HELIUM/SONY ACTION CAM 4K, (1:2.35)

Produzione

DAVID AYER, JANETTE MAX LANDIS, ERIC NEWMAN, BRYAN UNKELESS PER CLUBHOUSE PICTURES, OVERBROOK ENTERTAINMENT, NETFLIX

Distribuzione

NETFLIX

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Era solo questione di tempo. Che Netflix sfidasse Hollywood sul suo terreno, quello dei blockbuster. “Bright” e’ costato oltre 100 milioni di dollari, affidato ad un regista di serie A, il David Ayer di Suicide Squad,  con la sceneggiatura di Max Landis, quello di American Ultra e Victor Frankenstein, e interpretato da due star di prima grandezza :  Will Smith e Joel Edgerton. Qualcuno potra’ obiettare, ma perché sfidare Hollywood con quello che qualsiasi cinefilo definirebbe un “fimaccio”? Nessuna originalità : il mondo de “Il Signore degli Anelli”, che vede accanto agli uomini convivere gli orchi e gli elfi (mancano solo gli Hobbit...), portato ai nostri giorni e catapultato in una storia trita e ritrita di gangster e polizia. Ma Forse Netflix  punta proprio al mondo mainstream dei suoi abbonati, che hanno superato di slancio i 100 milioni, gran parte dei quali negli USA, e che non leggono mai le recensioni dei critici. Un mondo dove questo tipo di film sono graditi da un pubblico largo e di bocca buona. Se Netflix riesce anche a far arrivare a casa dei suoi abbonati anche il popcorn caldo via cavo, non ce ne sarà più per nessuno. Ed il sequel e’ già in cantiere (sigh!).

VALUTAZIONE SINTETICA : 6.5

 

 

 

RIF N. 26/2018

Leo Da Vinci - Missione Mona Lisa

ITALIA, POLONIA - 2017

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Leo da Vinci: artista, inventore, genio. Prima di tutto un ragazzo con una straordinaria storia da raccontare. La vita a Vinci scorre tranquilla: Leo è alle prese con le sue idee geniali, Lorenzo lo aiuta e Lisa li sta ad osservare senza troppa convinzione. Di ritorno da una gita al lago, dove Leo ha provato la sua ennesima invenzione, i nostri amici hanno una brutta sorpresa: la casa di Lisa e i campi hanno preso misteriosamente fuoco. Per aiutare Lisa e suo padre che hanno perduto tutto i due amici decidono di andare alla ricerca di un tesoro nascosto. E qui comincia l'avventura! Nella loro ricerca del tesoro, Lisa e Leonardo incontrano Niccolò, un ragazzino polacco appassionato di stelle, e vengono "aiutati" da Agnese, una vivace orfanella. Ben presto i nostri eroi si rendono conto che l'impresa è difficile, sia perché devono fare i conti con un gruppo di pirati interessati anche loro alla ricerca del tesoro, sia perché il tesoro stesso sembra misteriosamente scomparso. Tutti gli eventi si susseguono con un ritmo incalzante fino al ritrovamento del tesoro.

CAST

  • Regia:

Sergio Manfio

NOTE

- DESIGNER DEI PERSONAGGI E SUPERVISORE DELL'ANIMAZIONE: ANNA STINFALE.

Altri titoli

Leo Da Vinci: missione Monna Lisa

Durata

82'

Colore

C

Genere

ANIMAZIONE

Produzione

FRANCESCO MANFIO PER GRUPPO ALCUNI, WARSAW MOVIE HOME

Distribuzione

VIDEA (2018)

Data uscita

11 gennaio 2018

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Difficile aspettarsi che in Italia, tra Treviso e Firenze, ci sia una società di animazione con oltre 100 dipendenti fissi, che riesce a montare una operazione costata oltre 6 milioni di euro (ma sullo schermo sembrano oltre 100 milioni di un equivalente film Disney o Pixar), che ha impegnato oltre 300 persone per più di tre anni. Il risultato e’ stupefacente. Una animazione per piccolissimi, con dialoghi e gag elementari. Ma di grande poesia e levità. Sergio Manfio lavora da oltre 30 anni nel cinema di animazione, e si vede. Davvero tutti bravi.

Curiosita’ : Riki firma la colonna sonora del film con la canzone "Il tempo intorno", tratta dal suo secondo album "Mania", uscito il 20 ottobre 2017 e diventato in un solo mese già Disco di Platino con 50.000 copie vendute. Cantautore rivelazione dell'edizione 2017 di Amici di Maria de Filippi, Riki, con il primo album "Perdo le parole", è Triplo Disco di Platino con oltre 150.000 copie vendute. Un successo che sconfina anche sui social, con 1 milione di followers su Istagram e 250.000 su Facebook, e con ben oltre 26 milioni di visualizzazioni per i suoi video.

 

VALUTAZIONE SINTETICA : 7.5

 

 

RIF N. 27/2018

Benedetta follia

ITALIA - 2018

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Lui è Guglielmo, uomo di specchiata virtù e fedina cristiana immacolata, proprietario di un negozio di articoli religiosi e alta moda per vescovi e cardinali. Uno di quelli che "una moglie è per sempre". Se non fosse che la sua Lidia, devota consorte per 25 anni, decide di mollarlo proprio nel giorno del loro anniversario, stravolgendo il suo mondo e tutte le sue certezze. Ma poi nel suo negozio arriva un'imprevedibile candidata commessa: Luna, una ragazza di borgata sfacciatissima e travolgente, volenterosa ma altrettanto incapace, e adatta a lavorare in un negozio di arredi sacri come una cubista in un convento. Da quel giorno niente sarà più come prima: Luna lo iscrive a "Lovit", la "app" più "hot" del momento, e Guglielmo, single allo sbaraglio, scoprirà il sorprendente mondo degli appuntamenti al buio e gli esilaranti tentativi di donne disposte a tutto pur di trovare l'anima gemella. E visto che la realtà supera l'immaginazione, le vite di Guglielmo e Luna avranno dei risvolti totalmente inaspettati. Perché anche le vie dell'amore sono infinite.

CAST

  • Regia:

Carlo Verdone

 

NOTE

- COREOGRAFIE: LUCA TOMMASSINI.

Altri titoli

Luna e l'altro

Durata

109'

Colore

C

Genere

COMMEDIA

Specifiche tecniche

REDCODE RAW, DCP (1:2.35)

Produzione

AURELIO DE LAURENTIIS, LUIGI DE LAURENTIIS PER FILMAURO

Distribuzione

FILMAURO

Data uscita 

11 gennaio 2018

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Da Carlo Verdone ti aspetti sempre un capolavoro, o quasi. Quando si ferma ad un film appena decente, ti sembra, inevitabilmente un fallimento. E’ questo il caso di “Benedetta Follia”. Dove si riconoscono la ironia, la costruzione di dialoghi e gag collaudati, la direzione impeccabile di interpreti in gran spolvero. Ma vedere lo stesso Verdone, a 60 anni suonati,  improvvisarsi giovanilista , e, addirittura, ballerino di coreografie, rasenta la pateticità di una persona a cui sta stretta la vecchiaia che arriva e che, anacronisticamente, la rifiuta. Peccato.

VALUTAZIONE SINTETICA : 6.5

FRASI DAL CINEMA

Dal Trailer Ufficiale di Benedetta Follia

Guglielmo (Carlo Verdone): Sono 25 anni di matrimonio, ma ci amiamo come se fosse il primo giorno.
Lidia (Lucrezia Lane della Rovere): È da un anno che io mi vedo con un'altra persona.
Guglielmo: ... Eh? ...Chi è questa persona?
Lidia: Silvana!

Guglielmo al figlio: Tua madre c'ha una relazione con la mia commessa ed è una cosa normale?!

Luna (Ilenia Pastorelli): So' venuta p'aa annuncio. L'inglese lo mastico, eh! [mentre mastica una chewing gum]
Guglielmo: Eh, lo vedo...
Luna: Hambuger, all inclusive. Che dice, so' assunta?

Guglielmo: Mia moglie mi ha lasciato per una donna.
Luna: Ah vabbè, è lesbica!
Guglielmo: Sarò senza speranza...
Luna: Ah, però, dove non c'è speranza ci sta... Lovit!

Luna: Ma guardi che bel profilo che gli ho fatto, eh!

Luna: Sua moglie sa'a deve dimentica'! 26 chiamate in uscita! Solo ieri sera.
Guglielmo: Non trovavo il libretto d'istruzioni dell'asciugapanni.
Luna: Alle 3 de notte? Ma dai...

Luna: Io la cambio da così a così. Se fida?

Guglielmo: Io voglio vivere. Mi sono stufato! Devo recuperare quello che ho perso.

Guglielmo: La posso invitare a bere una cosa?
Dottoressa: Ma che, ce sta a prova'?

Guglielmo: Mi ha scambiato sicuramente per un drogato e un depravato.
Luna: Ah, vabbè, come tutti l'ex mia! Quello se recupera, dai.

Guglielmo: Ma dove l'hai messo?
Donna con cui è a un appuntamento: Nel posto più bello del mondo...
Guglielmo: Ridamme il telefono!
[vibrazione]
Donna: Non posso...

 

 

RIF N.28/2018

Caravaggio - L'anima e il sangue

ITALIA - 2018

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Un viaggio senza precedenti che offre un'esperienza cinematografica emozionale, inquieta e quasi 'tattile' della vita, le opere e i tormenti di Michelangelo Merisi da Caravaggio, artista geniale contraddittorio, che più di ogni altro ha raccolto in sé luci e ombre, genio e sregolatezza, generando opere sublimi. Un'approfondita ricerca documentale negli archivi che custodiscono traccia del passaggio dell'artista, ci conduce in una ricostruzione sulle tracce e i guai di Caravaggio e alla scoperta delle sue opere, di cui circa 40 trattate nel film, che, grazie all'impiego di evolute elaborazioni grafiche, di macro estremizzate e di lavorazioni di luce ed ombra, prendono quasi vita e corpo, si confondono con la realtà dando una percezione quasi tattile. La contemporaneità dell'animo di Caravaggio viene restituita nel film da scene fotografiche e simboliche ambientate in un contesto contemporaneo ed essenziale, che mettono in scena gli stati d'animo di Caravaggio con scelte visive ed artistiche visionarie e di grande impatto emotivo: la costrizione, la ricerca della libertà, il dolore, la passione, l'attrazione per il rischio ma anche per la misericordia, fino alla richiesta di perdono e redenzione.

CAST

  • Regia:

Jesùs Garcès Lambert

  • Attori:

Manuel Agnelli

- Voce dell'io interiore di Caravaggio,

Simone D'Andrea (II)

- Narratore,

Mina Gregori

- Se stessa,

Rossella Vodret

- Se stessa

NOTE

- REALIZZATO CON IL RICONOSCIMENTO DEL MIBACT-DIREZIONE GENERALE CINEMA; CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI MILANO; IN COLLABORAZIONE CON PALAZZO REALE (MILANO) E VATICAN MEDIA (GIÀ CENTRO TELEVISIVO VATICANO); CON IL SUPPORTO DI MALTA.

- PRODUTTORI ESECUTIVI: FRANCESCO INVERNIZZI, DIMITRI CIOFFI.

- CONSULENZA SCIENTIFICA E INTERVENTI: CLAUDIO STRINATI.

- PROGETTO E DIREZIONE ARTISTICA: COSETTA LAGANI.

Durata

90'

Colore

C

Genere

DOCUMENTARIO

Specifiche tecniche

8K, CINEMASCOPE (1:2.40)

Produzione

SKY, MAGNITUDO FILM

Distribuzione

NEXO DIGITAL

Data uscita

19 febbraio 2018

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Straordinario Caravaggio. Straordinario il film che ce lo racconta come forse non lo abbiamo mai visto. Una occasione da non perdere. 

VALUTAZIONE SINTETICA : 8

 

 

 

RIF N.29/2018

VOLTURNO

di Ylenia Azzurretti
Italia, 2017, 42 minuti

una produzione Parallelo 41 e Arci Movie con Bronx Film

Scritto e diretto da Ylenia Azzurretti
Con Antonio Di Iorio Castrese Papa Alessio Usai
Fotografia Vincenzo Riccio
Montaggio Rosa Maietta
Musiche Rosalie Cecere
Mix audio Giacomo Rende
Supervisione al montaggio e color correction Simona Infante
Supervisione artistica Romano Montesarchio
Prodotto da Antonella Di Nocera
Produttore associato Gaetano Di Vaio
Collaborazione alla produzione Serena Brancuti Monaco, Irene della Volpe, Grazia De Micco
Traduzioni e sottotitoli Raggio Verde

SINOSSI
Un delicato intreccio di storie semplici, di rimandi interni, di echi attraverso i quali la natura si svela: il Volturno. Un racconto di immagini attraverso il fiume che senza tregua scorre fra Molise e Campania; fra le province dimenticate, ossatura fragile di territori difficili da penetrare e spesso senza voce; fra i pochi uomini e le tante creature che lo popolano e che ancora interagiscono con quell’entità fluviale che da sempre ha rappresentato la vita stessa.

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Bello questo film del reale, che ha filmato 190 km di fiume per due anni. Lasciando parlare le immagini. Un affresco di territori e di persone che resistono attraverso la natura e la biodiversità.   

VALUTAZIONE SINTETICA : 7.5

 

 

RIF N. 30/2018

APPUNTI SULLA MIA FAMIGLIA (Documentario)

di Caterina Biasucci

titolo originale:

APPUNTI SULLA MIA FAMIGLIA

regia di:

Caterina Biasucci

cast:

Maria Tiziana Lemme, Antonio Biasiucci, Elisa Biasiucci, Alfredo Biasiucci, Caterina Biasiucci

sceneggiatura:

Caterina Biasucci

fotografia:

Caterina Biasucci

montaggio:

Ilaria Fraioli, Maria Chiara Piccolo

produzione:

Teatri Uniti, Parallelo 41

paese:

Italia

anno:

2017

durata:

48'

formato:

colore

status:

Pronto (05/12/2017)

Il film racconta le immagini e l’immaginario della mia famiglia composta da me, dai miei genitori, non più sposati, dalla seconda moglie di mio padre e dai due figli nati da questo matrimonio. Attraverso il dialogo tra le immagini di repertorio familiare di quando ero bambina e quelle girate da me in tempi recenti - come un passaggio di testimone - il film si apre ad un flusso più vasto sulle origini, sui rapporti, sulla crescita, ricercando un possibile sentimento familiare: la storia d’amore tra i miei genitori; l’attenzione a quei riti quotidiani che svelano affetti, complicità, mancanze; lo sguardo sui miei fratelli (e su di me da bambina) e la loro visione, quasi anelando un ritorno nel grembo materno.(Caterina Biasiucci)

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : E’ un filmino familiare classico, con tanto di riprese maldestre. Non privo, peraltro, di una buona dose di autocompiacimento. Di interesse privato certamente alto, ma diametralmente opposto a quello dello spettatore.   

VALUTAZIONE SINTETICA : 5

 

 

RIF N. 31/2018

Il Partigiano Carlo

Regia:

Roberto Leggio

Genere:

Documentario

Il partigiano Carlo, l’ultima intervista a Lizzani

Poche settimane prima di togliersi la vita, il 5 ottobre 2013, il regista di Banditi a Milano e Fontamara ha rilasciato a Roberto Leggio, che stava lavorando al suo documentario 11 – Una storia di Resistenza dimenticata, un’intervista in cui si è abbandonato ai ricordi dei suoi anni nel Comitato di liberazione nazionale giovanile e delle varie azioni «più dimostrative che armate» a cui aveva attivamente partecipato.

Perché Lizzani ha accettato di parlare? La risposta la dà lui stesso: perché «dire che la Resistenza non è mai esistita è ridicolo e grottesco». Anche se da subito dopo la guerra «tutti volevano dimenticare». Anche al cinema. Fu proprio il suo Achtung! Banditi! uno dei primi film, «sei anni dopo la Liberazione, a resuscitare un interesse per la Resistenza», dopo Roma città aperta e Paisà. «l cinema ha fatto la sua parte – continua Lizzani –ma avrebbe potuto fare anche di più».

Accanto ai ricordi di Lizzani, all’interno del documentario, ci sono quelli di un altro ex partigiano, Mario Fiorentini, allora superiore diretto del futuro regista e oggi celebre matematico. I due testimoni della loro epoca ricostruiscono il periodo della lotta partigiana, l’escalation verso la battaglia armata, il fermento culturale che il Fascismo non era riuscito a soffocare.

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Straordinario documento, questo “Il Partigiano Carlo”. Non solo perché e’ l’ultima intervista del grande maestro Carlo Lizzani, prima della sua scomparsa. Ma perché, come ha avuto modo di commentare un altro indiscusso maestro, Giuliano Montaldo, il regista Roberto Leggio e’ stato l’unico  far parlare di resistenza Carlo Lizzani. Che la resistenza la fece (entrò nella IV zona ed ebbe anche il ruolo di vice-comandante), ma non ne volle mai parlare. Da non perdere. 

VALUTAZIONE SINTETICA : 8

 

 

 

RIF N. 32/2018

Per i nemici Nora (2016)

Directed by 

Mario Spinocchio

Cast  

Livia Cascarano

Livia Cascarano

Salvo Saverio D'Angelo

Salvo Saverio D'Angelo

Cinzia Mirabella

Cinzia Mirabella

Rosario Petix

Rosario Petix

Antonella Ponziani

Antonella Ponziani

Francesca Rettondini

Francesca Rettondini

Produced by 

Giuseppe Milazzo Andreani

...

producer

Antonella Ponziani

...

producer

Music by 

Antongiulio Frulio

Cinematography by 

Bruno Cascio

Costume Design by 

Francesco Bureca

...

(costumes designed by)

Sound Department 

Fabio Melorio

...

boom operator

Costume and Wardrobe Department 

Antonella Balsamo

...

costume supervisor

Music Department 

Antongiulio Frulio

...

composer: theme music / conductor / orchestrator

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : La storia di Celeste Di Porto, personaggio storico. La chiamavano la pantera nera. Specializzata nello stanare gli ebrei che si nascondevano alle deportazioni. Ne portò ben 27 al massacro delle Fosse Ardeatine. Il film ha valenza piuttosto di documento storico. Cinematografiche debole. I tedeschi, ad esempio, risultano francamente sopra le righe.

VALUTAZIONE SINTETICA : 7

 

 

RIF N. 33/2018

Camminando nel cielo

 

Un film di Angelo Antonucci. Con Luca Mordenti, Vincenzo Soriano, Sandra Milo, Deborah Rinaldi, Antonella Ponziani.

continua»

«continua

Mario Porfito, Edoardo Busterna

Drammatico, durata 90 min. - Italia 2015.

 

 

 

 

 

Dopo le vacanze estive, il giovane Alessio torna a scuola costretto sulla sedia a rotelle, a causa di un incidente stradale. Sebbene Alessio cerchi di non smarrire mai il buon umore e la voglia di vivere, questa nuova realtà gli crea molte difficoltà nei rapporti con gli amici e con le ragazze, e molti disagi nelle esigenze pratiche quotidiane, provocati soprattutto dalle barriere architettoniche, tra le quali spicca un muretto che nessuno si decide ad abbattere e che divide il ragazzo dal cortile esterno della scuola. Gli amici di Alessio cercano di non fargli pesare la sua nuova condizione, mentre Ricky, il bullo della scuola, non prede occasione di umiliarlo. Dopo i problemi con cui si scontra nel tentativo di vivere una storia d'amore con una ragazza di nome Giulia conosciuta durante la terapia in piscina, Alessio trova conforto nel volo in deltaplano. Un giorno, nel corso di una perquisizione della polizia, Ricky nasconde delle dosi di hashish nello zaino di Alessio, che finisce con l'assumersi la colpa; tutti sanno che la responsabilità è di Ricky, il quale però respinge le accuse e viene perciò abbandonato da tutti. Quando Ricky rientra a scuola dopo un'assenza di alcuni giorni dovuta a una sospensione, non trovando nessuno, preso dalla rabbia per gli errori commessi, si lancia con una grosso martello tra i corridoi della scuola; ma le sue intenzioni non sono minacciose: uscito in cortile, Ricky corre verso il muretto che vietava il passaggio di Alessio e lo butta giù. Alessio, che era impegnato con gli altri compagni in un'assemblea scolastica, raggiunge Ricky, e i due si abbracciano

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Film dagli intenti educativi. Con toni fastidiosamente didascalici. Messaggi espliciti propalati a piene mani. Film sordo alla massima di Hollywood : “ Se vuoi inviare un messaggio, vai all’ufficio postale, non fare un film!”. Un film fatto di bianchi e di neri, senza alcuna sfumatura di grigio. Da dimenticare.   

VALUTAZIONE SINTETICA : 5.5/6

 

RIF N. 34/2018

L'inganno

The Beguiled

USA - 2017

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Virginia, 1864. Negli Stati Uniti infuria la Guerra di Secessione, ma le ragazze della Miss Martha Farnsworth Seminary for Young Ladies vive protetta dal mondo esterno. Tutto cambia quando un soldato dell'Unione ferito viene trovato nei paraggi e condotto al riparo. Mentre gli offrono rifugio e curano le sue ferite, la casa viene invasa dalla tensione sessuale e da pericolose rivalità, e i tabù vengono infranti in un'imprevista serie di eventi.

CAST

  • Regia:

Sofia Coppola

  • Attori:

PERSONAGGI

INTERPRETI

DOPPIATORI

C.LE JOHN McBURNEY

Colin Farrell

FABIO BOCCANERA

MISS MARTHA FARNSWORTH

Nicole Kidman

CHIARA COLIZZI

EDWINA MORROW

Kirsten Dunst

DOMITILLA D'AMICO

ALICIA

Elle Fanning

EMANUELA IONICA

JANE

Angourie Rice

SARA LABIDI

AMY

Oona Laurence

VITTORIA BARTOLOMEI

EMILY

Emma Howard

MARGHERITA DE RISI

MARIE

Addison Riecke

CHIARA FABIANO

CAPITANO

Wayne Pére

MARCO METE

SOLDATO CONFEDERATO

Matt Story

EDOARDO STOPPACCIARO

NOTE

- REMAKE DEL FILM "LA NOTTE BRAVA DEL SOLDATO JONATHAN" (1971) DI DON SIEGEL.

- PRODUTTORI ESECUTIVI: ROMAN COPPOLA, ANNE ROSS, FRED ROOS, ROBERT ORTIZ.

- PREMIO PER LA MIGLIOR REGIA A SOFIA COPPOLA AL 70. FESTIVAL DI CANNES (2017).

Durata

91'

Colore

C

Genere

PSICOLOGICO, THRILLER

Specifiche tecniche

ARRICAM LT/ARRICAM ST, 35 MM, 4K, DCP (1:1.66)

Tratto da

romanzo omonimo di Thomas Cullinan (ed. DeA Planeta)

Produzione

YOUREE HENLEY, SOFIA COPPOLA PER AMERICAN ZOETROPE

Distribuzione

UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY

Data uscita

21 settembre 2017

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Sopravvaluta la regia della Sofia Coppola, premiata a Cannes. Più che favola dark, assistiamo ad una esercitazione calligrafica. Con raffinate illuminazioni alla sola luce naturale delle candele. Con una insistenza, degna di migliori cause, sulle riprese controluce in slhouette. Fasci di luce estetizzanti. Il risultato e’ che i 91 minuti si avvertono come interminabili e si affaccia il più pericoloso dei nemici dei film, la noia.

VALUTAZIONE SINTETICA : 6.5

 

 

 

RIF N. 35/2018

L'arte viva di Julian Schnabel

Julian Schnabel: A Private Portrait

USA, ITALIA - 2017

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La storia personale e la carriera pubblica del celebre artista e regista Julian Schnabel. il documentario ripercorre la formazione di Schnabel, nato a Brooklyn e cresciuto a Brownsville, Texas: dagli esordi della vita professionale nella New York City di fine anni Settanta all'ascesa negli anni Ottanta fino al raggiungimento dello status di superstar nel panorama artistico di Manhattan. Il film descrive l'approccio estroverso e anticonvenzionale di Schnabel nei confronti del lavoro e della vita: l'amato pigiama di seta, la dimora di Montauk a Long Island e quella nel palazzo in stile veneziano nel West Village di Manhattan. Schnabel è ritratto intento a dipingere, ad allestire una nuova mostra in giro per il mondo e in parallelo nella sua vita privata, in vacanza con i familiari. Ci sono poi gli approfondimenti sulla sua passione cinematografica che lo porta a realizzare film come "Basquiat" nel 1995, oltre al pluri-premiato "Prima Che Sia Notte" (2000, Leone d'argento - Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia) e "Lo Scafandro e la Farfalla" (2007, Miglior Regia al Festival di Cannes, due Golden Globe e la nomination come miglior regista agli Oscar). Con a disposizione una miscela multicolore di materiale tratto dagli archivi personali di Schnabel, riprese nuove dell'artista al lavoro e nel tempo libero e le testimonianze di amici, familiari, attori ed artisti, tra i quali Al Pacino, Mary Boone, Jeff Koons, Bono e Laurie Anderson, Corsicato crea un ritratto affascinante e rivelatore di uno dei pittori più anticonformisti e irrequieti del panorama contemporaneo.

CAST

  • Regia:

Pappi Corsicato

NOTE

- FILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE CON CONTRIBUTO ECONOMICO DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO DIREZIONE GENERALE CINEMA.

- PRODUTTORI ESECUTIVI: JULIAN SCHNABEL E PAPPI CORSICATO.

Durata

84'

Colore

B/N-C

Genere

DOCUMENTARIO

Specifiche tecniche

DCP (1:1.85)

Produzione

RICCARDO SCAMARCIO, VALERIA GOLINO, VIOLA PRESTIERI PER BUENA ONDA, CON RAI CINEMA, IN ASSOCIAZIONE CON BANCA DEL FUCINI S.P.A.

Distribuzione

NEXO DIGITAL

Data uscita

12 dicembre 2017

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Ci vuole un grande artista per fare un grande ritratto di un altro grande artista. E non basta. Chi ritrae deve godere della amicizia e della stima da parte di chi e’ ritratto. Sono questi gli ingredienti di questo strepitoso film di Pappi Corsicato. Julian Schnabel non aveva fino ad ora consentito nemmeno alla BBC il totale accesso ai suoi archivi e la ripresa di immagini del suo vissuto quotidiano. E, soprattutto, di filmare la forza dell’atto fisico della creazione artistica, nel momento stesso in cui si compie. Il risultato e’ un documento inedito ed imprescindibile. Da non perdere. 

VALUTAZIONE SINTETICA : 8

 

 

 

RIF N. 36/2018

I Love... Marco Ferreri

ITALIA - 2017

Marco Ferreri è stato uno dei grandi maestri del cinema italiano: dissacrante e anticonformista, sempre in bilico tra l'ironico e il grottesco più estremo, ha diretto dei film originali e graffianti, che hanno fatto storia, conseguendo spesso grandi incassi al botteghino. Eppure, a vent'anni dalla sua prematura scomparsa, è stato quasi dimenticato dall'immaginario collettivo. Il documentario è inteso come un indagine postuma, tra reale e surreale, sui mutamenti sociali degli ultimi anni, attraverso l'occhio di un artista fuori dal coro.

 

NOTE DI REGIA :

Marco Ferreri è stato uno dei grandi maestri del cinema italiano: dissacrante e anticonformista, sempre in bilico tra l'ironico e il grottesco più estremo, ha diretto dei film originali e graffianti, che hanno fatto storia, conseguendo spesso grandi incassi al botteghino. Eppure, a vent'anni dalla sua prematura scomparsa, è stato quasi dimenticato dall'immaginario collettivo. Una vera e propria "uccisione", neanche tanto metaforica. Ho immaginato un misterioso detective, che si muove come un personaggio d'altri tempi, compie una inchiesta personale su questo ipotetico "delitto". Attraverso l'analisi di alcune delle sue opere maggiormente significative, interviste ad esperti e studiosi della "settima arte", testimonianze di chi lo ha conosciuto e immagini di repertorio, il bizzarro investigatore arriva a individuare il "colpevole": quella società dei consumi che il regista ha sempre stigmatizzato, fin da tempi non "sospetti". Una società ulteriormente peggiorata dall'avvento della televisione commerciale con annessi reality show, dall'uso sconsiderato dei social network e conseguente imbarbarimento dei rapporti umani, dall'omologazione culturale e dall'appiattimento impostoci dalla globalizzazione. La peculiarità di Ferreri consiste proprio nell'aver precorso i tempi: il suo essere geniale è quindi nella preveggenza di un futuro pieno di alienazione e di frustrazione.

 

CAST

  • Regia:

Pierfrancesco Campanella

  • Attori:

Fabrizio Rampelli

,

Chiara Campanella

,

Matteo Campanella

,

Carla Dujany Solaro

,

Andrea Falconi

,

Maria Rita Hottò

,

Marco Werba

,

Ermanno Ribaudo

- Narratore,

Michele Placido

,

Piera Degli Esposti

,

Orio Caldiron

,

Franco Mariotti

,

Fabio Melelli

,

Mario D'Imperio

,

Emanuele Pecoraro

NOTE

- REALIZZATO IN ASSOCIAZIONE CON ESSEQUAMVIDERI (AI SENSI DELLE NORME SUL TAX CREDIT).

- SUPERVISIONE AL PROGETTO: LORENZO DE LUCA.

- FOTO DI SCENA E CONSULENZA ARTISTICA: LAURA CAMIA.

- MUSICHE A CURA DI: EDIZIONI DE ANGELIS.

- SELEZIONE DEI BRANI: ALFREDO BONOMO.

- OPERE PITTORICHE DI SCENA: MARIO D'IMPERIO.

Durata

81'

Colore

C

Genere

DOCUMENTARIO

Produzione

ROSSANA RUSCITTI PER CINEDEA SRL

Distribuzione

CINEDEA SRL

Data uscita

30 novembre 2017

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Ne esce il ritratto del regista più corrosivo. Forse incompleto (manca il riferimento ad opere molto significative), ma vivido e palpitante. Un film importante.   

VALUTAZIONE SINTETICA : 7.5

 

RIF N. 37/2018

Aperti al pubblico

di Silvia Bellotti

Con la sua macchina da presa, Silvia Bellotti entra in un ufficio comunale e scruta gli impiegati che navigano tra faldoni, e si interfacciano con il pubblico. Aperti al pubblico è il ritratto di un cliché italiano quale la farraginosa burocrazia, presentato al Festival dei Popoli, nel Concorso italiano.

L’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Napoli gestisce i 40.000 alloggi presenti in città e nella provincia. Gli uffici sono il palcoscenico di accesissime tenzoni verbali tra gli impiegati – cui spetta applicare leggi e regolamenti con imparzialità – e moltitudini di utenti che presentano casi di difficile ed imprevedibile soluzione.

·  Genere: documentario

·  Titolo originale: Aperti al pubblico

·  Paese/Anno: Italia | 2017

·  Regia: Silvia Bellotti

·  Sceneggiatura: Silvia Bellotti

·  Fotografia: Silvia Bellotti

·  Montaggio: Lea Dicursi

·  Produzione: ARCI Movie, Parallelo 41

·  Durata: 60'

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Straordinario film di Silvia Bellotti. Che ha vissuto per due anni in un ufficio pubblico di Napoli. Imparando a conoscere impiegati ed utenti, fino a diventare “invisibile”. Riuscendo a cogliere una realtà unica. Ed irripetibile. A tratti grottesca. A tratti da teatro dell’assurdo. Ma sempre di profondissima ed immutabile umanità. Condensando in un’ora sola le oltre 100 ore di girato. Con uno sguardo da grande cineasta. Ne sentiremo ancora parlare.  Da non perdere. 

VALUTAZIONE SINTETICA : 8.5

 

RIF N. 38/2018

L'ora più buia

Darkest Hour

GRAN BRETAGNA - 2017

Un'avvincente ed entusiasmante storia vera che inizia alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale e che vede Winston Churchill, pochi giorni dopo la sua elezione a Primo Ministro della Gran Bretagna, affrontare una delle sfide più turbolente e determinanti della sua carriera: l'armistizio con la Germania nazista, oppure resistere per poter combattere per gli ideali, la libertà e l'autonomia di una nazione. Mentre le inarrestabili forze naziste si propagano per l'Europa occidentale e la minaccia di un'invasione si rivela imminente, con un pubblico impreparato, un re scettico ed il suo stesso partito che trama contro di lui, Churchill deve far fronte alla sua ora più buia, unire una nazione e tentare di cambiare il corso della storia mondiale.

CAST

  • Regia:

Joe Wright

  • Attori:

PERSONAGGI

INTERPRETI

DOPPIATORI

WINSTON CHURCHILL

Gary Oldman

STEFANO DE SANDO

CLEMENTINE 'CLEMMIE' CHURCHILL

Kristin Scott Thomas

ROBERTA GREGANTI

RE GEORGE VI

Ben Mendelsohn

STEFANO BENASSI

ELIZABETH LAYTON

Lily James

JOY SALTARELLI

NEVILLE CHAMBERLAIN

Ronald Pickup

SAVERIO MORIONES

VISCONTE HALIFAX

Stephen Dillane

ANTONIO SANNA

SIR ANTHONY EDEN

Samuel West

ALESSANDRO QUARTA

GEN. IRONSIDE

Malcolm Storry

AMBROGIO COLOMBO

LORD JAMES STANHOPE

Jeremy Child

 

CLEMENT ATLEE

David Schofield

ANTONIO PALUMBO

JOHN EVANS

Joe Armstrong

ROBERTO CERTOMA'

SIR JOHN SIMON

Nicholas Jones

SILVIO ANSELMO

GEN. HASTINGS ISMAY

Richard Lumsden

PIERLUIGI ASTORE

SIR SAMUEL HOARE

Benjamin Whitrow

 

HUGH DOWDING

Adrian Rawlins

 

AMM. RAMSAY

David Bamber

GEROLAMO ALCHIERI

LORD KINGSLEY WOOD

Brian Pettifer

EMIDIO LAVELLA

LORD LONDONDERRY

Michael Gould

GIANLUCA MACHELLI

THEODORE ROOSEVELT

David Strathairn

DANIELE VALENTI

NOTE

- PRESENTATO AL 35. TORINO FILM FESTIVAL (2017) NELLA SEZIONE 'FESTA MOBILE'.

- GOLDEN GLOBE 2018 A GARY OLDMAN COME MIGLIOR ATTORE DI FILM DRAMMATICO.

- OSCAR 2018 PER: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (GARY OLDMAN), TRUCCO E ACCONCIATURE (KAZUHIRO TSUJI, DAVID MALINOWSKI, LUCY SIBBICK). ERA CANDIDATO ANCHE PER: MIGLIOR FILM, FOTOGRAFIA, SCENOGRAFIA, COSTUMI. SARAH GREENWOOD, KATIE SPENCER E JACQUELINE DURRAN SONO STATE CANDIDATE ANCHE PER LA SCENOGRAFIA E I COSTUMI DI "LA BELLA E LA BESTIA" DI BILL CONDON.

Info film

Altri titoli

El instante más oscuro

Durata

125'

Colore

C

Genere

BIOGRAFICO, DRAMMATICO, STORICO

Specifiche tecniche

ARRI ALEXA ST, (1:1.85)

Produzione

TIM BEVAN, LISA BRUCE, ERIC FELLNER, ANTHONY MCCARTEN, DOUGLAS URBANSKI PER WORKING TITLE FILMS

Distribuzione

UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY (2018)

Data uscita

18 gennaio 2018                                                                                                                                                                                                                      

VALUTAZIONE MINIMA CRITICA DI CATELLO MASULLO : Per Gary Oldman interpretare il ruolo di Sir Winston Churchill sulla carta non era impresa da niente. Si doveva confrontare con il gotha degli attori mondiali che si erano cimentati nelle sfida prima di lui : Richard Burton, Albert Finney, Michael Gambon, Timothy Spall, Viktor Stanitsyn (ben quattro volte), John Lithgow, Brian Cox, Gli attori inglesi sono i migliori del mondo. Lo ripeto da tempo. Lo devono alla loro grande scuola teatrale. E lo devono anche alla loro cinematografia. Sempre ai vertici assoluti. Ne e’ ennesima testimonianza questo “L’Ora piu’ Buia”. Un film che definire impeccabile e’ riduttivo. Coinvolgente. Avvincente. Trascinante. E, soprattutto, un capolavoro di recitazione.  Riconosciuto dalla accoppiata oscar/Golden Globe per Gary Oldman. Ma non sono da meno tutti i co-protagonisti. Ed i comprimari. Da non perdere. 

VALUTAZIONE SINTETICA : 8