Rocco Scotellaro, poeta contadino in un documentario prodotto da Pupi Avati , di Chiara Lostaglio

Rocco Scotellaro, poeta contadino in un documentario prodotto da Pupi Avati e tradotto in Inghilgterra

Di Chiara Lostaglio

Si intitola Rocco Scotellaro il documentario prodotto dalla DUEA FILM-SAT2000 (casa di produzione dei fratelli Antonio e Pupi Avati) diretto da Luigi Boneschi. Il film è stato trasmesso su Tv2000 (canale 801 di Sky o su digitale terrestre) qualche mese fa. La produzione del regista Pupi Avati si è avvalsa della collaborazione del Comune di Tricarico (cittadina natale del poeta) e del locale Centro di documentazione “Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra”...

Importante è stata anche la collaborazione della famiglia del poeta per le foto concesse da Maria Carmela Scotellaro e da Rocco Vincenzo Scotellaro, come pure quella di Vito Sacco per la digitalizzazione delle immagini. Il documentario si è avvalso anche di studiosi della figura di Scotellaro come Franco Vitelli, di antropologi come Ferdinando Mirizzi, di sociologi come Gilberto Marselli, di conoscitori di problematiche meridionalistiche e scolastiche come Pancrazio Toscano ed anche di protagonisti delle lotte contadine come Angelo Ziccardi. Ha inoltre visto la partecipazione della Scuola Media “Rocco Scotellaro” di Tricarico, con le riprese, curate da Willy Tonna e Massimo Lenzi. Il documentario “Rocco Scotellaro” è inserito nella serie di dodici documentari dal titolo “La selva delle lettere: un viaggio nella letteratura italiana”, che andranno in onda unitamente al documentario  sulla figura di Alessandro Manzoni. La figura del poeta di Tricarico, giudicato da Eugenio Montale come l’autore di un centinaio di liriche tra le più significative del nostro tempo, si colloca a pieno titolo tra i grandi scrittori italiani del calibro di Manzoni, Pavese, Verga, Testori, Pirandello, Montale, Leopardi, Cardarelli, Pascoli, Alvaro e Bacchelli, che assieme a Scotellaro costituiscono il soggetto dei dodici documentari curati dalla DUEA FILM-SAT2000 e dal regista Boneschi.  Sta avendo in questi mesi un respiro internazionale la poetica di Rocco Scotellaro, grazie a “Poems” la raccolta di 29 poesie del poeta di Tricarico, tradotte in inglese dal poeta e traduttore Allen Prole. A pubblicarla è la Casa editrice “Modern Poetry in Translation”, che l’ha presentata a Londra, presso la libreria “London Review Bookshop”, nel settecentesco quartiere Bloomsbury, cuore letterario e artistico della capitale. Allen Prowle illustra la vita e le opere del sindaco - poeta di Tricarico (Matera), offrendo un'ampia panoramica dei temi cari a Scotellaro.
Fra i brani tradotti da mensionare “Ma-tins” (Suonano mattutino), “Forlorn cukoo, your call keeps us awake” (Tu non ci fai dormire cuculo disperato), “The full moon” (La luna piena), “Already you can smell the apples on the air” (Già si sentono le mele odorare), “The first goodbye to Naples” (Il primo addio a Napoli), “Capostorno”, “Easter '47”
(Pasqua '47), “Now that I have lost you” (Ora che ti ho perduta), e “The violets are children with bare feet” (Le viole sono dei fanciulli scalzi).