ROMA CELEBRA GLI OTTANTA ANNI DAL NOBEL DI ENRICO FERMI

I MILLE NOMI DI FERMI

ROMA CELEBRA GLI OTTANTA ANNI DAL NOBEL DI ENRICO FERMI

Nell’ambito di EUREKA, la manifestazione di divulgazione scientifica promossa da

Roma Capitale a ottanta anni dal Nobel di Enrico Fermi, con l’adesione delle

istituzioni e delle competenze più alte, a livello cittadino, nazionale ed

internazionale, cercheremo di divulgare la scienza e le scoperte di Enrico Fermi.

Dalla produzione scientifica del grande scienziato italiano saranno selezionate

quelle scoperte o teorie che hanno ancora oggi un grande impatto sullo sviluppo

delle nostre conoscenze o sulle applicazioni tecnologiche più moderne e futuribili.

Il progetto è uno straordinario percorso pedagogico che valorizza l’inquadramento

storico delle ricerche di Fermi nel contesto scientifico della prima metà del ‘900 ed

enfatizza le caratteristiche della tecnologia e delle metodologie utilizzate nella

ricerca scientifica del XX e del XXI secolo. Saranno inoltre analizzate e rese

comprensibili le “profetiche intuizioni” di Fermi che hanno consentito i più

importanti traguardi alla ricerca scientifica di oggi: il progresso dei calcolatori

elettronici (i nostri computers!), gli acceleratori di particelle, i loro sviluppi attuali

quali il Large Hadron Collider (LHC) del CERN, dove è stata scoperta la particella di

Higgs, fino alla recente rivelazione delle onde gravitazionali che sta rivoluzionando

le nostre conoscenze sull’Universo in cui viviamo.

Enrico Fermi, uno degli scienziati più geniali di tutti i tempi, è anche il fisico a cui è

intitolato il più grande numero di teorie o quantità fisiche rilevanti al mondo, tra le

 

quali: il Fermio, l'elemento numero 100 della tavola degli elementi; il Fermi, l’unità

di misura delle lunghezze (1 Fermi = 1 decimillesimo di miliardesimo di centimetro);

la superficie di Fermi, i Fermioni, la statistica di Fermi (che determina le proprietà

dei conduttori, ed è legata a fenomeni straordinari dalla superconduttività

all’esistenza di stelle di neutroni); il modello atomico di Thomas-Fermi; la teoria di

Fermi dei decadimenti deboli, che spiega sia i fenomeni di radioattività beta

naturali, che le reazioni che producono l’energia delle stelle; le coordinate di Fermi

per lo studio della relatività generale di Einstein; la regola d’oro di Fermi, legata al

calcolo della vita media delle particelle instabili.

Gli eventi consisteranno nella presentazione di alcune di queste scoperte e di alcune

delle teorie elaborate da Fermi. Si cercherà di fornirne una “spiegazione” utilizzando

ogni metodo divulgativo (la lezione, l’esperimento, la visita, intese come

“dimostrazioni dal vivo” preparate da un team di docenti della Sapienza esperti in

divulgazione scientifica) per consentire poi una discussione sulle conseguenze

attuali nella fisica e nella tecnologia. Nel mese di maggio, ogni martedì e venerdì, si

susseguiranno i contributi di scienziati ed esperti come Giovanni Battimelli, Luciano

Maiani, Guido Martinelli, Giovanni Organtini, Paolo Pani e Federico Ricci-Tersenghi.

Il luogo principale, dove si aprirà alla cittadinanza tutta la celebrazione di Fermi, sarà

il Dipartimento di Fisica (già Istituto Fisico) dell’Università La Sapienza, dove Fermi

si trasferì col suo gruppo dopo Via Panisperna, e dove oggi si svolgono ricerche tra

le più avanzate al mondo. Ma tutto comincerà dal Liceo Ginnasio Statale Pilo

Albertelli (già Liceo Umberto I), dove Fermi ottenne la maturità 100 anni fa.

Una particolare novità sarà rappresentata da un originale percorso in cuffia che sarà

ripetuto tutti i giorni prima degli eventi: un viaggio nel Dipartimento di Fisica, un

evento speciale del format consolidato del “Teatro Mobile”. Gli strumenti originali

usati da Fermi per gli esperimenti, saranno fruibili in un itinerario che condurrà

all’aula dove si svolgerà l’evento, insieme a laboratori, studi ed aule legati a Fermi e

agli sviluppi della sua ricerca. Un numero selezionato di visitatori muniti di

audiocuffia, potrà percorrere e vedere spazi e attività del Dipartimento ascoltando,

registrati e dal vivo, contributi audiofonici speciali in una visita emozionante ed

intensa di “originale scoperta” dell’anima del luogo per eccellenza della ricerca fisica

voluto da Enrico Fermi.

L'iniziativa è parte del programma di Eureka! Roma 2018 promosso da Roma

Capitale Assessorato alla Crescita Culturale e in collaborazione con Siae. La

manifestazione, rivolta a tutti gli interessati, è ad ingresso libero previa

prenotazione on line in www.teatromobile.eu

ROMA CELEBRA GLI OTTANTA ANNI DAL NOBEL DI ENRICO FERMI

maggio 2018 - programma

Via Daniele Manin, 72, 00185 Roma

>LUNEDÌ 7 ore 10:00 - 13:00

Resoconto delle attività del Liceo Albertelli, dedicate ai 100 anni dal diploma di

Fermi presso il Liceo, con l’intervento dei docenti e degli studenti del progetto “La

Scuola Dimostra la Scienza” (mese della scienza dei musei scolastici MUSIS) tra i

quali la preside Antonietta Corea, il prof. Stefano Gianoglio e le prof.sse Angela

Raiele, Rosalba Calcagno, Astrik Gorghinian, Patrizia Mannucci e Mirella Fiorito.

Conferenza di presentazione del progetto con Giovanni Battimelli e altri docenti del

Dipartimento di Fisica della Sapienza.

A seguire : visita all’esposizione degli strumenti del laboratorio storico del Liceo con

i quali lavorò anche lo studente Enrico Fermi, spiegazione del loro funzionamento e

ricostruzione di un esperimento che Fermi sviluppò, dopo il diploma, alla Normale

di Pisa.

Dipartimento di Fisica

Città Universitaria

Piazzale Aldo Moro 5 - ROMA

>VENERDÌ 11

ore 12:00 - 13:00 Viaggio in cuffia nel Dipartimento di Fisica

Un originale percorso in cuffia su prenotazione: i visitatori prenotati attraverseranno i laboratori,

gli studi e le aule (abitualmente interdetti agli esterni), vedendo gli strumenti originali utilizzati

per i primi esperimenti da Fermi e dal suo gruppo. Visita ai laboratori nei quali si studiano le

proprietà elettroniche e strutturali di solidi e nanostrutture.

ore 13:30 - 14:30 AULA AMALDI – Gli esperimenti di Fermi rivisitati insieme a

Giovanni Organtini

I neutroni lenti e la produzione di nuclei radioattivi - esperimenti in aula con la strumentazione

originale usata da Fermi - i materiali da irraggiare, i contatori per la misura della radioattività, le

catene di amplificazione dei segnali: cosa succede quando un neutrone urta un nucleo di piombo

e cosa succede quando urta un nucleo d’idrogeno. Illustrazione delle applicazioni pratiche di

questa scoperta (dalla preparazione dei farmaci per gli esami radiodiagnostici al controllo

strutturale dei manufatti). Saranno mostrati esempi di come sia possibile, grazie alle scoperte di

Fermi, rivelare, ad esempio, difetti di fabbricazione in strutture metalliche, come parti strutturali

di veicoli, motori, etc.

ore 15:30 - 16:30 Viaggio in cuffia nel Dipartimento di Fisica (replica)

ore 17:00 - 18:00 AULA AMALDI – Gli esperimenti di Fermi rivisitati insieme a

Giovanni Organtini (replica)

>MARTEDÌ 15

ore 12:00 - 13:00 Viaggio in cuffia nel Museo di Fisica dell’Edificio Fermi

In occasione di questo incontro sarà possibile visitare la collezione più antica di strumenti

scientifici conservati nel Museo Fisica e il Datacenter dell’INFN che ospita il Tier-2 di Roma per gli

esperimenti LHC: gli esperimenti che avvengono al CERN di Ginevra forniscono una quantità così

grande di dati che, per essere elaborata, viene suddivisa in diversi centri sparsi in ogni parte del

mondo. Uno di questi centri (tra i più “green” del mondo) si trova a Roma, e ospita alcuni PB di

spazio disco e migliaia di core di calcolo. Sarà l’occasione per incontrare alcuni dei protagonisti di

questa avventura scientifica internazionale, del Dipartimento e dell’INFN di Roma.

ore 13:30 - 14:30 AULA AMALDI – Fermi, la vita e lo scienziato raccontati da Giovanni

Battimelli

Si racconteranno i momenti principali della biografia umana e scientifica di Fermi, dagli anni

trascorsi a Roma presso l'istituto di via Panisperna, dove insieme ad un gruppo di giovani formatisi

sotto la sua direzione condusse le ricerche di fisica nucleare che gli valsero il premio Nobel nel

1938, all'emigrazione negli Stati Uniti e agli ulteriori contributi dati alla ricerca nucleare durante

gli anni della guerra, fino agli ultimi anni di attività in cui rivolse i suoi interessi soprattutto alla

fisica delle particelle elementari e fondò a Chicago una brillante scuola di fisica

ore 15:30 - 16:30 Viaggio in cuffia nel Dipartimento di Fisica

Un originale percorso in cuffia su prenotazione: i visitatori prenotati attraverseranno i laboratori,

gli studi e le aule (abitualmente interdetti agli esterni), vedendo gli strumenti originali utilizzati

per i primi esperimenti da Fermi e dal suo gruppo. Visita nei laboratori per lo studio dei nuovi

rivelatori per la ricerca di materia oscura e per la cosmologia.

ore 17:00 - 18:00 AULA AMALDI – i computer e le simulazioni numeriche da Fermi a

oggi spiegati da Federico Ricci-Tersenghi

Pochi lo sanno, ma Enrico fermi è ricordato anche per le sue profetiche intuizioni

riguardanti l'importanza dell'uso dei computer per la ricerca scientifica. Fu lui a

raccomandare all'Università di Pisa di realizzare il primo computer italiano per la ricerca.

Federico Ricci-Tersenghi ci spiega come quella intuizione ha portato, oggi, alla nascita di

nuovi settori della fisica.

>VENERDÌ 18

ore 12:00 - 13:00 Viaggio in cuffia nel Dipartimento di Fisica

Un originale percorso in cuffia su prenotazione: i visitatori prenotati attraverseranno i laboratori,

gli studi e le aule (abitualmente interdetti agli esterni), vedendo gli strumenti originali utilizzati

per i primi esperimenti da Fermi e dal suo gruppo. Visita nei laboratori per lo studio dei nuovi

rivelatori per la ricerca di materia oscura e per la cosmologia.

ore 13:30 - 14:30 AULA AMALDI – Proiezione del film GALOIS. STORIA DI UN

MATEMATICO RIVOLUZIONARIO Regia e montaggio di Diego Cenetiempo, sceneggiatura di

Giuseppe Mussardo, con Daniele Tenze e Daniele Molino, produzione SISSA, ICTP, Simon Center

for Geometry and Physics, Consorzio per la Fisica di Trieste, Centro PRISTEM, Università

Commerciale L. Bocconi di Milano, Pilgrim Film (Italia, Francia, Svizzera, UK 2017)

ore 15:30 - 16:30 Viaggio in cuffia nel Museo di Fisica dell’Edificio Fermi

In occasione di questo incontro sarà possibile visitare la collezione più antica di strumenti

scientifici conservati nel Museo Fisica e il Datacenter dell’INFN che ospita il Tier-2 di Roma per gli

esperimenti LHC: gli esperimenti che avvengono al CERN di Ginevra forniscono una quantità così

grande di dati che, per essere elaborata, viene suddivisa in diversi centri sparsi in ogni parte del

mondo. Uno di questi centri (tra i più “green” del mondo) si trova a Roma e ospita alcuni PB di

spazio disco e migliaia di core di calcolo. Sarà l’occasione per incontrare alcuni dei protagonisti di

questa avventura scientifica internazionale, del Dipartimento e dell’INFN di Roma.

ore 17:00 - 18:00 AULA AMALDI – Fermi, simmetria e bellezza nella Fisica raccontata

da Guido Martinelli

La teoria delle interazioni deboli; si parla della radioattività, uno (se non il massimo) dei contributi

più importanti di Fermi alla fisica moderna, che è piuttosto sconosciuto: i contributi di Fermi,

sconosciuti ai più, sono paragonabili a quelli di Galilei, Newton e Einstein, in termini di metodo.

Senza dimenticare le applicazioni: anche se il termine radioattività evoca pensieri spesso negativi,

tutta la medicina moderna (sia per la diagnostica con le PET e la scintigrafia, sia per la cura con la

radioterapia) si basa sull’impiego di materiali radioattivi.

>MARTEDÌ 22

ore 12:00 - 13:00 Viaggio in cuffia nel Museo di Fisica dell’Edificio Fermi

In occasione di questo incontro sarà possibile visitare la collezione più antica di strumenti

scientifici conservati nel Museo Fisica e il Datacenter dell’INFN che ospita il Tier-2 di Roma per gli

esperimenti LHC: gli esperimenti che avvengono al CERN di Ginevra forniscono una quantità così

grande di dati che, per essere elaborata, viene suddivisa in diversi centri sparsi in ogni parte del

mondo. Uno di questi centri (tra i più “green” del mondo) si trova a Roma e ospita alcuni PB di

spazio disco e migliaia di core di calcolo. Sarà l’occasione per incontrare alcuni dei protagonisti di

questa avventura scientifica internazionale, del Dipartimento e dell’INFN di Roma.

ore 13:30 - 14:30 AULA AMALDI – L’eredità di Enrico Fermi raccontata da

Luciano Maiani - Straordinaria lectio del professore emerito già

Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Direttore del

laboratorio europeo CERN di Ginevra

ore 15:30 - 16:30 Viaggio in cuffia nel Dipartimento di Fisica

Un originale percorso in cuffia su prenotazione: i visitatori prenotati attraverseranno i laboratori,

gli studi e le aule (abitualmente interdetti agli esterni), vedendo gli strumenti originali utilizzati

per i primi esperimenti da Fermi e dal suo gruppo. Visita ai laboratori nei quali si studiano le

proprietà elettroniche e strutturali di solidi e nanostrutture.

ore 17:00 - 18:00 AULA AMALDI – Fermi, simmetria e bellezza nella Fisica raccontata

da Guido Martinelli (replica della lezione di venerdì 18 ore 17.30)

>VENERDÌ 25

ore 12:00 - 13:00 Viaggio in cuffia nel Dipartimento di Fisica

Un originale percorso in cuffia su prenotazione: i visitatori prenotati attraverseranno i laboratori,

gli studi e le aule (abitualmente interdetti agli esterni), vedendo gli strumenti originali utilizzati

per i primi esperimenti da Fermi e dal suo gruppo. Visita nei laboratori per lo studio dei nuovi

rivelatori per la ricerca di materia oscura e per la cosmologia.

ore 13:30 - 14:30 AULA AMALDI – La scoperta del secolo: le onde gravitazionali

spiegate da Paolo Pani

Ebbene sì! Fermi ha contribuito anche allo sviluppo della Relatività Generale con una

pubblicazione "Sopra i fenomeni che avvengono in vicinanza di una linea oraria". In

quell'articolo Fermi introduce un sistema di coordinate spazio-temporali (oggi dette

coordinate di Fermi) utile per descrivere l'evoluzione di sistemi fisici in volumi

relativamente piccoli di spazio-tempo. Il lavoro sarà esteso da A.G. Walker qualche anno

più tardi e oggi si parla di coordinate di Fermi-Walker. Sarà l'occasione per parlare della

più grande scoperta scientifica degli ultimi anni: le onde gravitazionali.

ore 15:30 - 16:30 Viaggio in cuffia nel Dipartimento di Fisica

Un originale percorso in cuffia su prenotazione: i visitatori prenotati attraverseranno i laboratori,

gli studi e le aule (abitualmente interdetti agli esterni), vedendo gli strumenti originali utilizzati

per i primi esperimenti da Fermi e dal suo gruppo.

ore 17:00 - 19:00 AULA AMALDI – Enrico Fermi nostro contemporaneo: Eureka!

Origini e conseguenze delle scoperte scientifiche

Evento finale con interventi e letture sceniche di Giovanni Battimelli, Paolo Camiz

e il Coro di Fisica, Carlo Cosmelli, Luigi De Luca, Antonella Gargano, Massimo

Guarascio, Piero Marietti, Walter Tocci

e la partecipazione straordinaria di Paolo Bonacelli

Ingresso libero su prenotazione

www.teatromobile.eu

E’ possibile per i prenotati entrare in auto alla città universitaria.