IDROTECNICA ITALIA CENTRALE TIENE CORSO UNIVERSITA' DI PERUGIA

La facoltà di Ingegneria dell’Università di Perugia e la Sezione Italia Centrale dell’Associazione hanno organizzato i  Corsi Professionalizzanti nell’ambito del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile, indirizzo Infrastrutture con rilascio per gli studenti di 3 CFU (Crediti Formativi. Universitari).

Il Corso, per i noti motivi di prevenzione sanitaria stabiliti dai Decreti emanati in conseguenza della pandemia in atto, si è tenuto nei mesi di marzo, aprile e maggio con modalità a distanza su piattaforma Teams della Microsoft, già utilizzata come standard dall’Università di Perugia per lo svolgimento della didattica on-line.

 

Il Corso, coordinato dal Prof. Piergiorgio Manciola nostro Consigliere della Sezione Italia Centrale e professore ordinario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Perugia, si è concentrato sul tema del Servizio Idrico Integrato (SII) e sui suoi vari aspetti sia tecnici che giuridici.

 

Agli Studenti, sono state presentate e commentate sul piano tecnico-giuridico le principali fonti normative, sia nazionali che comunitarie, poste alla base della regolazione del SII. Sono state altresì illustrate alcune esperienze professionali di progettazione e realizzazione di importanti infrastrutture idrauliche analizzando il coinvolgimento professionale dell’Ingegnere a partire dalla organizzazione dei lavori, dalla loro conduzione fino al collaudo finale, con un approfondimento tematico sulle caratteristiche funzionali e sulle modalità di impiego delle principali macchine utilizzate per la movimentazione delle terre dallo scavo, al carico, alla distribuzione e al trasporto finale. Particolare attenzione è stata data, infine, all’importanza della pianificazione degli investimenti e dell’adozione di tecniche innovative per lo sviluppo ottimale del servizio.

Il Corso si è sviluppato su 7 moduli didattici ciascuno di 3 ore di didattica on line.

Nel primi due moduli l’Ing. Simone Pellegrini, della RPA S.r.l. di Perugia, si è concentrato sull’importanza delle attività di programmazione e progettazione per la realizzazione di opere infrastrutturali, esponendo alcuni casi pratici di progettazione e di esecuzione ed evidenziando, in particolare, l’importanza degli aspetti idrologici, idraulici ed ambientali di diverse infrastrutture (ponti, rilevati stradali, gallerie). L’Ing. Pellegrini, con un’esperienza ventennale in RPA ha illustrato anche l’organizzazione manageriale e aziendalmente strutturata dei servizi tecnici per l’Ingegneria a partire dalla progettazione vera e propria fino alle attività di Direzione e Collaudo dei Lavori.

 Il terzo modulo è stato dedicato all’inquadramento generale del Servizio Idrico Integrato e ai suoi principali aspetti gestionali. In particolare l’ing. Giorgio Martino, Presidente della Sezione Italia Centrale dell’AII, ha  illustrato l’importanza della pianificazione e della sostenibilità come valori irrinunciabili per lo svolgimento ottimale del Servizio. L’ing. Alessandro Piotti, Consigliere della Sezione Italia Centrale dell’AII, ha illustrato a sua volta la struttura della tariffa del SII e gli aspetti economici e finanziari connessi allo svolgimento del servizio e agli investimenti necessari per la sua attuazione.

Il quarto modulo tenuto dall’Avv. Renato Conti, Partner della  PW Advisory & Capital Services Italia Srl,  si è concentrato sugli aspetti normativi del Servizio Idrico Integrato con un’ampia e approfondita analisi delle fonti normative, sia nazionali  che europee, che hanno caratterizzato l’introduzione, lo sviluppo e la regolamentazione del Servizio Idrico Integrato in Italia.

Il quinto modulo, tenuto dall’Ing. Catello Masullo, Amministratore Unico della Hydroarch srl, è stato dedicato agli aspetti realizzativi delle infrastrutture necessarie per lo svolgimento del Servizio Idrico Integrato e sono state illustrate, in particolare, le principali macchine per lo scavo e per la movimentazione delle terre.

Il sesto modulo, tenuto dall’ing. Rocco Sturchio della società Ingegnerie Toscane del gruppo ACEA, ha trattato le tecniche di posa delle tubazioni trenchless, mostrando alcuni importanti esempi di realizzazione tra cui il Collettore ERSA che ha consentito la depurazione della totalità dei reflui urbani di Firenze.

Il Corso si è concluso con il settimo ed ultimo modulo, coordinato dall’ing. Vincenzo Angeloro, Segretario della Sezione Italia Centrale dell’AII, che prevedeva inizialmente una visita tecnica alle opere di disinquinamento e protezione del lago di Chiusi realizzate da Nuove Acque SpA; visita che, stante i vincoli dettati dalle norme sanitarie sulla pandemia, è stata sostituita dalla illustrazione on line degli impianti realizzati, sia riguardo agli aspetti tecnici, sia amministrativi nel quadro della mutata normativa in tema di competenze sulle opere idrauliche.

Il corso, oltre ad aver offerto agli studenti  l’opportunità di venire in contatto con un background di esperienze altamente qualificato,  è stato l’occasione per promuovere l’immagine dell’Associazione Idrotecnica e della nostra Sezione, come veicolo per lo sviluppo e diffusione della cultura dell’acqua nei suoi vari aspetti compresi  la gestione e l’uso sostenibile delle risorse idriche e del territorio, la salvaguardia dei corpi idrici ed la difesa del suolo e, non ultimo, accreditando AII come sede qualificata di incontro tra le comunità scientifica, professionale e imprenditoriale.