INARSIND: assenza ingegneri dalla Commissione per la riforma del testo unico per l'edilizia

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Al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Prof. Enrico Giovannini PEC: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo PEC: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

E p.c. Al Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Mario Draghi Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Roma, 19 novembre 2021

 

 

On.le Sig. Ministro, apprendiamo dagli organi di stampa che, al fine di portare a termine l’apprezzabile finalità, da noi da tempo auspicata, della riforma del testo unico per l’edilizia, il suo Ministero ha istituito una Commissione composta da ventidue esperti. All’apprezzamento per l’iniziativa della riforma, tuttavia, segue lo stupore nel dovere constatare l’assoluta minoranza all’interno della Commissione di liberi professionisti (solo due architetti), la totale assenza di ingegneri liberi professionisti ed in generale della rappresentanza dell’intero mondo dei tecnici delle costruzioni.

 

Non è certamente in discussione il valore di quanti sono stati chiamati a far parte della Commissione, ma è assai sorprendente che coloro che più di altri dovranno misurarsi con la pratica applicazione delle future norme siano stati, di fatto, esclusi dal dibattito che porterà alla loro stesura. Per giungere al riordino della materia, ritenuto ormai indispensabile, siamo certi che l’esperienza maturata nel corso degli anni dai liberi professionisti Architetti e Ingegneri, ovvero da coloro che quotidianamente la praticano in un continuo confronto con gli Enti interessati e che costituiscono il tramite tra questi ultimi ed i committenti, ovvero cittadini ed imprese, sarebbe oltremodo utile ed indispensabile. On.le Sig. Ministro, quel che temiamo, e più ci rammarica, è pensare che la significativa assenza della libera professione in Commissione possa essere il frutto di una sottovalutazione del ruolo della libera professione e, soprattutto, delle sue capacità intellettuali e culturali di potere contribuire al coordinamento e integrazione delle norme in materia di costruzioni. Auspichiamo che le nostre considerazioni possano trovare la sua attenzione e, ancor di più, possano indurLa a ripensare la composizione della Commissione. Fiduciosi, porgiamo distinti saluti

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE (Dott. Ing. Marco Becucci)

IL PRESIDENTE  (Dott. Ing. Carmelo Russo)