Cinema e crescita interiore al Liceo Classico di Rionero PDF Stampa E-mail

                    Cinema e crescita interiore al Liceo Classico di Rionero                       

 

Rionero in Vulture. Le caratteristiche economiche del prodotto cinematografico sono rappresentate dal concetto di film come bene pubblico: un bene comune di cui l’intera collettività possa far tesoro, sia in termini etici quanto didattici e di crescita individuale. Partendo da questa tesi, i ragazzi del Liceo Classico di Rionero hanno voluto confrontarsi sul Cinema quale momento di evoluzione collettiva, anche alla luce delle nuove possibilità di fruizione delle opere, dai vari siti alle TV a pagamento.  

                 A discutere con gli oltre 150 studenti, rappresentati da Salvatore Romano per iniziativa di Maddalena Vodola, è stato chiamato il CineClub “Vittorio De Sica” – Cinit fondato a Rionero quasi 25 anni or sono, per attitudine di un gruppo di professionisti, appassionati e cultori di cinema d’autore. Innumerevoli sono le attività di cultura cinematografica svolte in questi decenni, e in particolare con le scolaresche non solo della nostra regione. E dunque, più spettatori assistono in sala alla proiezione di un’opera filmica e più si può usufruire della stessa esperienza collettiva, elevando il livello di conoscenza, di riflessione e di cultura di una comunità. E in tale ottica la scuola può assumere un ruolo di imprescindibile importanza adottando nei propri programmi l’esperienza cinematografica a più livelli, dalla visione all’analisi critica, alla concettuale realizzazione e produzione di cortometraggi.                                                                Quali film nella storia del Cinema possono contribuire alla crescita interiore? Si è discusso anche di questo, asserendo che la scuola dovrebbe avere fra i suoi compiti quello di porre in essere programmi di visione di proemio ed analisi in termini evolutivi. I ragazzi hanno espresso un convinto interessamento per l’iniziativa, contenti in particolar modo per le risposte esaustive da parte di Armando Lostaglio, critico di Cinema e fondatore del “De Sica”, in quanto “hanno soddisfatto le loro curiosità. Discutere su quelli che sono i criteri di un buon film e di un buon regista ha fatto bene a tutti.” 

 

A.L. Ufficio Stampa

CineClub “Vittorio De Sica” – Cinit

Rionero in V. 19.12.2018

 
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